Crolla il solaio in una casa. Non c'era nessuno, il residente era ricoverato

E' successo in serata a Casarano. Sul posto, vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale e tecnici comunali. Lo stabile giudicato inagibile

CASARANO – Erano circa le 21 quando in via Galliano, nel pieno centro di Casarano, s’è udito un boato. Era appena crollato parte di un solaio. Sono stati alcuni vicini di casa, che abitano accanto e dirimpetto, a richiedere i soccorsi. E, sospiro di sollievo quando si è avuta la conferma che l’unico residente, un anziano, non era in casa. Risulta, infatti, ricoverato in ospedale. E, come ha voluto il fato, proprio da questa mattina. In caso contrario, avrebbe rischiato di essere sepolto sotto parte dei detriti venuti giù dal tetto dentro l’appartamento.

Video | L'intervento dei vigili del fuoco

Il cedimento ha riguardato il tetto di un immobile a due piani. Sul posto sono arrivati in breve tempo squadre di vigili del fuoco dal distaccamento di Tricase, carabinieri del Norm e agenti di polizia locale, che hanno transennato la strada, e funzionari dell’ufficio tecnico comunale. E’ stato, dunque, il piano superiore a cedere, ma, come detto, per fortuna la palazzina era vuota.

Sono stati recitati con nastro tutti i luoghi dai quali si potrebbe eventualmente accedere nell’immobile, compresi alcuni giardini nelle vicinanze e le pareti laterali. Lo stabile è stato giudicato inagibile.

WhatsApp Image 2019-07-24 at 22.52.57-4

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Fanno sesso, poi diffonde i video e affigge immagini: revenge porn, incastrato

  • Mauro Romano, chiuse le indagini sull’ex barbiere: sequestro di persona

  • “L’eredità”, il concorrente leccese batte il record di puntate da vincitore

  • Rapine con autovetture rubate anche durante il lockdown: in tre agli arresti

  • Scampato a un agguato con Kalashnikov, accoltella un uomo per motivi di viabilità

  • Coronavirus “sensibile” ai fattori ambientali: studio di un fisico su temperatura ed escursioni termiche

Torna su
LeccePrima è in caricamento