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Dalla Sicilia in giro nelle marine, identificati e foglio di via per otto “turisti”

Le verifiche della polizia a Sant’Isidoro su un gruppo di siracusani, già noti, fermati a bordo di tre camper. Denunce durante i controlli sul rispetto del decreto anti Covid 19. Aiutato un anziano che aveva smarrito la via di casa

LECCE - Volanti e agenti della polizia di questura e commissariati locali impegnati a tutto campo nei controlli per il rispettato degli obblighi previsti dal decreto di contenimento degli spostamenti  per l’emergenza della pandemia del coronavirus, e non mancano i provvedimenti a carico dei trasgressori. Molte delle persone sottoposte a controllo, per giustificarsi con gli agenti sul fatto di essere fuori da casa, continuano infatti a fornire versioni tra le più disparate ed alcune veramente inverosimili. In tanti, dalle verifiche della autocertificazioni, hanno comunque circolato nel pieno rispetto della normativa in vigore e poco meno del 4 per cento sono state le persone denunciate per aver violato le prescrizioni governative.

Un caso su tutti in queste ore è quello relativo ad un gruppo di siciliani provenienti dalla città di Noto, nel siracusano, a bordo di tre camper che sono stati fermati e controllati dalle forze dell’ordine nella marina di Sant’Isidoro dove, secondo quanto riferito agli agenti, si erano recati nell’ambito del loro giro turistico nel Salento programmato in un periodo in cui solo uscire di casa per fare la spesa, o andare in farmacia, a due passi da casa è da considerare quasi un lusso in tempi di diffusione del Covid 19. Dai controlli effettuati dagli agenti del commissariato di Nardò e della divisione della polizia anticrimine della questura di Lecce, gli otto fermati più che turisti sono risultati essere personaggi noti alle forze di polizia, per numerosi precedenti a loro carico, e per questo nei loro confronti è stato disposto il foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel Salento.

Nel corso dei controlli nel capoluogo inoltre è stato denunciato per l’inosservanza agli obblighi del decreto e quindi per essere uscito da casa senza giustificazione, un uomo, trovato in possesso di 4,66 grammi di marijuana. Circostanza che ha determinato la relativa segnalazione anche al prefetto. In via Leuca invece un gruppetto di due uomini e una donna, trovati fuori di casa e refrattari ai controlli, hanno minacciato gli agenti e sono stati denunciati per minacce.

Nel bilancio della questura si parla anche di alcuni casi per i quali gli agenti di polizia sono dovuti intervenire in soccorso di persone in difficoltà. Un uomo anziano, affetto da Alzheimer, dopo aver girovagato per ore senza meta in città, è stato rintracciato dagli agenti e riaccompagnato a casa. Un ragazzino di 12 anni invece, sorpreso dalla pattuglia a camminare da solo per strada, ha riferito di essere figlio di genitori separati e di essere uscito per raggiungere la casa del padre. L’ufficio minori della questura sta valutando la gravità del fatto in relazione alla posizione e alla omessa vigilanza di entrambi i genitori. Numerosi infine sono stati gli esercizi commerciali controllati. Alcuni titolari di esercizi pubblici che non hanno rispettato gli obblighi di legge, soprattutto quello della chiusura totale dell’attività commerciale, sono stati denunciati.          

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