Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Dalle truffe alla droga: il consuntivo della Finanza

Un anno di attività del comando provinciale della guardia di finanza di Lecce: lavoro nero, contrasto dell'usura, tutela del patrimonio, immigrazione, stupefacenti. Centinaia gli interventi eseguiti

Dodici, intensi mesi di attività svolti a 360 gradi. Un anno di lavoro in tutta la provincia riassunto in una conferenza che il comando provinciale della guardia di finanza di Lecce ha convocato per illustrare il consuntivo del 2007 sul fronte di quegli illeciti economico-finanziari sui quali le "fiamme gialle" hanno stretta competenza. Evasione fiscale, traffico di stupefacenti, criminalità economica organizzata, e, ancora, abusivismo, termine applicato sia a reati che affondano le radici in un'edilizia dissennata, sia in una scarsa consapevolezza ambientale, con quelle discariche che puntellano il territorio e alle quali spesso ci si arriva "indagando su aziende che operano in nero". E ancora: contraffazione di quei brand che spopolano sul mercato e pirateria audiovisiva. Ma non solo. Perché nel calderone dell'illecito c'è anche quella che il comandante provinciale Michele Dell'Agli definisce "pirateria intellettuale", che "vanifica gli investimenti di una vita fatta da scienziati, Università, dallo stesso Stato".

E poi, immigrazione clandestina, ma anche controllo degli spazi di navigazione, per il quale esiste una flotta "seconda solo a quella della Marina militare". E soprattutto, "il reato più odioso, l'usura, che non colpisce solo le imprese - ricorda Dell'Agli -, ma sempre più anche le famiglie". Una morsa dalla quale il comandante provinciale invita ad uscire, confidandosi e affidandosi, senza timore, al 117, e non con segnalazioni anonime, ma con denunce dettagliate. "Mi rivolgo alla stampa - spiega - perché porti lontano il nostro messaggio di legalità. La divulgazione delle nostre attività serve a far comprendere ai cittadini l'affidabilità della guardia di finanza".

Decine di numeri e percentuali, quelli spulciati oggi, dietro ai quali si celano storie di truffe all'italiana, ma anche di miseria e malcostume. Un dato spicca in particolare, un dato che desta pensieri, ovvie perplessità e che la dice lunga sulla strada ancora da compiere da questo Salento che di "grande" ha ancora ben poco: circa 900 sono stati i lavoratori irregolari scoperti durante i numerosi controlli. Più dello scorso anno, "quando furono all'incirca 800", dice Dell'Agli. "Forse anche perché le verifiche, sotto questo profilo, sono aumentate rispetto al 2006", tiene a chiarire. Ma il problema resta: 900 sono tanti, sono troppi. Un piccolo esercito. E per di più, solo una goccia di un mare che evidentemente è molto più esteso.

Ma le tipologie d'intervento sono davvero tante. Come dimenticare il gioco d'azzardo clandestino, con il proliferare dei videopoker illegali? E ci sono altri settori nei quali le indagini sono ancora in corso. Per esempio, a tutela della spesa sanitaria, che contempla la scoperta di tanti "furbi" che si giovano indebitamente di prestazioni agevolate. Un giro particolarmente grosso è stato messo a nudo nei mesi scorsi proprio nel Salento.

I DATI PRINCIPALI DEL 2007

Evasione fiscale

In questo settore la guardia di finanza s'è soffermata soprattutto sugli illeciti in campo finanziario e societario. Ad oggi, sono state 1.455 in totale le verifiche fiscali e 6.672 gli altri tipi di controlli dedicati che hanno consentito di proporre il recupero a tassazione di una base imponibile di oltre 57 milioni di euro ai fini dell'imposizione diretta. Per quanto riguarda l'imposizione indiretta, sono invece state constatate evasioni in materia di Iva per circa 18 milioni di euro. In questo contesto, il comando provinciale di Lecce sottolinea anche come - avvalendosi peraltro di tecniche investigative innovative - i militari siano arrivati ad individuare 92 evasori totali (soggetti completamente sconosciuti al fisco) e 5 paratotali. Il recupero complessivo è stato di circa 33 milioni di euro ai fini dell'imposizione diretta e di 6 milioni di euro per ciò che concerne l'imposizione indiretta.

Contrabbando di tabacchi e traffico di stupefacenti

I tempi "d'oro" del contrabbando di "bionde" sono terminati da un pezzo. I livelli restano notevolmente contenuti, rispetto al passato, e tuttavia non sono mancati alcuni controlli. Quattro gli interventi operativi con una denuncia. Diverso, invece, il quadro per quel che riguarda gli stupefacenti. La posizione geografica della penisola salentina rende questa terra, come noto, uno dei crocevia principali del traffico di droga. Più di 700 sono stati, infatti, gli interventi, per un sequestro totale di 110 chilogrammi di sostanze stupefacenti (principalmente hashish, eroina e cocaina). Ben 783 le persone coinvolte a vario titolo e, fra queste, 76 colpite da ordine di custodia cautelare.

Riciclaggio e tutela del bilancio nazionale e comunitario

Il riciclaggio è uno dei fenomeni più complessi e che maggiormente impegnano i finanzieri, in particolare le unità speciali, perché gestito da potenti organizzazioni criminali, si sviluppa in scenari piuttosto ampi ed è in grado di alterare le regole del libero mercato e di inquinare l'economia legale. Le forze messe in campo per il contrasto di questo fenomeno si muovono soprattutto sul fronte delle confische dei patrimoni accumulati. Nel corso del 2007 sono quattro le aziende finite sotto sequestro, ben 22 gli immobili che hanno fatto la stessa fine e 17 gli automezzi di vario tipo con analoga sorte, senza considerare i depositi bancari e le quote societarie. Il tutto, per un valore complessivo di circa 2,5 milioni di euro. Un cenno a parte merita l'azione adottata sul fronte della tutela del bilancio nazionale e comunitario, che ha consentito di accertare l'esistenza di contributi percepiti illecitamente per un valore di oltre 16 milioni di euro e che ha condotto a 23 denunce ed un arresto.

Lavoro nero, contraffazione, oli minerali

Come già sottolineato, oltre 900 sono i lavoratori in nero o comunque irregolari (esistono varie gradazioni, si passa spesso dal "grigio") trovati al lavoro in diversi settori commerciali (si va dai bar, all'artigianato). Mentre un accento è stato posto dallo stesso comandate Dell'Agli in tema di pirateria audiovisiva e informatica e sulla contraffazione di marchi. L'ultima operazione, proprio di questi giorni, è partita da un'indagine della compagnia di Gallipoli ed ha permesso di scovare un ampio giro fra la zona di Maglie e il centro di Lecce (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=5217). Su questo fronte, sono stati compiuti oltre 400 interventi che hanno permesso di sequestrare più di 350mila prodotti contraffatti o riprodotti in modo illecito. Numeri da capogiro, per 382 denunce e quattro arresti. Anche la violazione nel settore degli oli minerali ha visto numerose operazioni, con 14 tonnellate sequestrare, 78 denunce e nove arresti.

Tutela ambientale

La tutela dell'ambiente non è un settore preminente della guardia di finanza. I reati di questa natura solitamente sono di competenza delle polizie locali e provinciali. Tuttavia, il comandante Dell'Agli ha spiegato come spesso, indagando sugli illeciti in azienda e sul lavoro irregolare, si vengano a scoprire situazioni strettamente collegate. E' il caso di immobili e discariche abusivi. Trenta, in totale, gli interventi in quest'ambito, che hanno condotto al sequestro di 32 immobili (spesso collocati in zone sottoposte a vincolo paesaggistico) e di nove aree destinata a discariche abusive. Totale: 700mila metri quadri di superficie. In tutto sono 45 le persone che hanno ricevuto una denuncia all'autorità giudiziaria. Nondimeno, la finanza ha condotto anche alcune operazioni in ambito di tutela del patrimonio artistico ed archeologico, con una denuncia e una cinquantina di reperti rinvenuti.

Immigrazione clandestina e reparto navale

Cambiando totalmente settore d'intervento, sempre fiorente è l'immigrazione clandestina. In tutto sono stati 32 i cittadini extracomunitari che hanno ricevuto una denuncia perché privi di permesso di soggiorno. Diverse decine, invece, i clandestini accompagnati presso i centri di prima accoglienza o respinti alla frontiera. Sul fronte delle operazioni marittime sono invece state 448 le crociere operative dei mezzi navali a disposizione del comando provinciale di Lecce, le quali hanno controllato oltre 700 natanti, elevando 145 verbali, denunciando 150 persone, sequestrando tre imbarcazioni e circa 600 chili di prodotti ittici.

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