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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Cronaca Centro / Via Umberto I

Con attrezzi rubati distruggono vetrate nella zona della movida: almeno 4 attività colpite

Furti tentati e riusciti nel cuore di Lecce: la scoperta in mattinata. Arnesi da scasso rubati in una falegnameria, da un ristorante portati via tablet e telefono. Indaga la polizia

LECCE – La scena era simile a quella di un saccheggio. Ladri in azione in una nottata all’insegna dei danni nel cuore di Lecce. All’alba, numerose richieste di intervento sono giunte alla sala operativa della polizia da parte di titolari di locali e artigiani del centro cittadino. Almeno cinque gli esercizi commerciali colpiti (compreso un laboratorio artigianale da cui sono stati asportati gli arnesi da scasso) e, sebbene la conta dei danni sia tuttora in corso, si parla già di decine di migliaia di euro. E non è escluso che altre attività possano essere state prese di mira.

Una vetrata, per cominciare, è stata mandata in frantumi nel locale “Shui”, in via Umberto I, a poche decine di metri da Santa Croce. Con ogni probabilità i malviventi avevano intenzione di mettere a segno un colpo che però è sfumato. In un laboratorio di un falegname della zona, invece, i ladri sono riusciti a portare a termine il piano: una volta all’interno, si sono impossessati di diversi attrezzi di lavoro. Quegli strumenti in realtà non costituivano un bottino, bensì avevano uno scopo preciso: mandare in frantumi un’altra vetrata, quella del locale che ospita il “Crianza”, quasi di fronte alla chiesetta intitola a San Niccolò dei Greci. E non è tutto. Prosegue la lista delle attività colpite dalla banda di malviventi, ora ricercata dalle forze dell’ordine.

Gli agenti delle volanti hanno infatti constato danni anche nel negozio “Le radici ca tieni” di via Matteotti. Anche in questo caso è stata presa di mira la lastra in vetro, ridotta in cocci. L’area di azione della banda si è allargata fino a piazzetta Riccardi dove, all’interno del ristorante “Duca”, i malviventi hanno asportato due tablet e un telefono dopo aver forzato uno degli infissi. In pizzetta Lillo, sempre nel centro di Lecce, gli agenti hanno poi rinvenuto una borsa contenente un piede di porco, cacciaviti e altri arnesi normalmente utilizzati per compiere furti.

Alcuni dei danni arrecati in centro

Visti il modus operandi identico e la zona in cui si sono verificati gli episodi, gli inquirenti hanno pochi dubbi sul fatto che ad agire siano stati gli stessi individui. Sono in corso, assieme ai colleghi della scientifica, ulteriori approfondimenti anche in altri bar e locali delle vicinanze. Qualcuno tra i proprietari potrebbe infatti non aver ancora scorto i danni e doversi recare nelle prossime ore per sporgere denuncia. Sono in corso anche sopralluoghi per stabilire con esattezza se sia stato portato via qualcosa. Nelle mani del personale della questura sono già finiti i primi filmati dei sistemi di videosorveglianza installati nel cuore del capoluogo salentino. Sorprende che una raffica di episodi del genere sia stata messa a segno in pieno centro, una zona praticamente mai del tutto deserta. Pertanto la polizia confida nella testimonianza fornita da passanti e da qualcuno che potrebbe aver scorto dei dettagli significativi e determinanti per le indagini.

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