Cronaca

Daspo per un anno all'ultrà che lanciò un petardo durante Galatina-Gallipoli

Il tifoso giallorosso, già denunciato, ha obbligo di firma ogni volta che gioca il Gallo, per primo e secondo tempo

Tifosi del Gallipoli (repertorio).

GALLIPOLI – Divieto d’accesso alle manifestazioni sportive per un anno, con obbligo di firma nel primo e secondo tempo, per via di un grosso petardo fatto esplodere durante una gara del Gallipoli in trasferta a Galatina.

La notifica è stata presentata nelle scorse ore dagli agenti dei commissariati di Gallipoli e Galatina a un giovane tifoso del Gallo, di 25 anni. La vicenda per la quale s’è proceduto risale al 2 ottobre. Quella domenica, presso lo stadio “Specchia” di Galatina, era in corso la gara fra la Pro Italia Galatina e il  Gallipoli, valevole per il campionato regionale di eccellenza, che, per la cronaca, terminò con una vittoria degli ospiti.

Nel corso della ripresa, proprio in occasione del gol del Gallipoli, dal settore in cui erano collocati i sostenitori giallorossi, partì il grosso petardo, che creò una situazione di tensione e pericolo nel pubblico, senza che per fortuna nessuno rimanesse comunque coinvolto.

Tutta la scena, dall’accensione al lancio del petardo, fu ripresa dalla polizia scientifica. Nelle ore successive, gli agenti dei due commissariati, dopo aver visionato attentamente le immagini, riuscirono a individuare l’autore dell’accensione e del lancio del petardo, rintracciato a Gallipoli e denunciato. Ovviamente, nei suoi confronti era stato anche proposto il Daspo, che ora è stato comminato.

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