rotate-mobile
Martedì, 18 Giugno 2024
Cronaca

Dopo l’aggressione al socio del locale, scatta il Daspo urbano per il 31enne indagato

Per i prossimi due anni non potrà stazionare all’interno de “Il Barroccio” o di altri locali della movida. La misura è stata emessa dal questore di Lecce nei confronti del responsabile del grave ferimento del responsabile del personale dell’esercizio, operato d’urgenza

LECCE – Dopo l’aggressione al proprietario de “Il Barroccio”, costata 50 punti di sutura e una operazione chirurgica, gli sarà vietato l’accesso a ristoranti e bar della città. Nella giornata di ieri il questore di Lecce, Andrea Valentino, ha emesso la misura del “Daspo urbano” nei confronti del 31enne senegalese, responsabile in diverse occasioni di una serie di condotte ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il provvedimento consiste nel divieto di accesso ai locali in cui vengono somministrate bevande alcoliche.

Tutto è cominciato ella tarda serata del 20 luglio, quando gli agenti delle volanti sono stati inviati in Viale dell’Università. Qui un uomo, in evidente stato di ebbrezza, aveva appena aggredito un socio del noto locale della movida leccese “Il Barroccio”, direttore del personale, colpendolo al volto con un bicchiere di vetro e provocandogli una profonda ferita. L’aggressione, secondo la ricostruzione, a seguito della pretesa avanzata dal 31enne di poter consumare ulteriore alcol, nonostante fosse in uno stato di evidente ubriachezza.

cede9946-44eb-4f5a-b7d9-f6bb0343084b

Per quell’episodio il 31enne è stato denunciato per lesioni personali poiché la vittima, trasportata d’urgenza presso l’ospedale “Antonio Perrino” di Brindisi, è stata sottoposta a un intervento di chirurgia plastica. L'indagato, nel mese di dicembre 2022, per episodi analoghi in un altro locale sempre in viale dell’Università, era stato inserito nell’applicativo “Scudo” della Polizia di Stato e nella circostanza gli agenti avevano appreso che il cittadino senegalese era solito frequentare i bar e i locali di intrattenimento della zona, manifestando un comportamento aggressivo in quanto spesso sotto l’effetto di bevande alcoliche.

Le indagini hanno evidenziato come l’indagato sia ritenuto pericoloso, rendendo necessaria l’emissione urgente della misura del Daspo urbano con decorrenza immediata, per i prossimi due anni: non potrà stazionare presso l’esercizio commerciale “Il Barroccio”, nonché presso tutti i locali della movida cittadina.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dopo l’aggressione al socio del locale, scatta il Daspo urbano per il 31enne indagato

LeccePrima è in caricamento