Cronaca

Debiti e presunti conflitti di interessi, Carmiano sotto la lente della prefettura

Una questione a irrisolta e un debito che non fa che aumentare. E' la vicenda che vede coinvolto il neoeletto presidente del consiglio, Daniele Carrozzo, la cui elezione è stata convalidata nel mese di giugno e la cui carica oggi è a rischio. I consiglieri di opposizione affidano la questione al prefetto

CARMIANO – Una questione a irrisolta e un debito che non fa che aumentare. E' la vicenda che vede coinvolto il neoeletto presidente del consiglio, Daniele Carrozzo, la cui elezione è stata convalidata nel mese di giugno e la cui carica oggi è a rischio. Nel 2006, infatti, l'azienda Dc Promotion, appartenente a Daniele Carrozzo, fu autorizzata, in seguito alla richiesta presentata dalla stessa, ad installare pannelli pubblicitari di varie misure. Nel 2010 Daniele Carrozzo è stato eletto consigliere comunale e per la durata dell'intero mandato, nonostante i solleciti avanzati dal Comune, non avrebbe “ottemperato ai pagamenti dovuti nei confronti dell'ente”, come denunciato dall'attuale gruppo di minoranza LiberAzione.

La situazione si protrae sino a oggi, nonostante le contestazioni avanzate dallo stesso Carrozzo alle ripetute richieste avanzate dal Comune. L’attuale presidente del consiglio dichiara infatti di non essere dovuto al pagamento delle somme a lui contestate, sostenendo che il calcolo delle imposte sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni debba essere fatto sulla base del numero di soli pannelli "attivi", inoltre la stessa Dc Promotion nel 2011 aveva ceduto parte del ramo d'azienda relativo alla gestione dei cartelli ed impianti pubblicitari alla ditta Dinamika srl, la quale, dopo aver comunicato al comune l'avvenuta transazione, avrebbe dovuto far fronte alle imposte relative ai pannelli in suo possesso.

La situazione però prende una piega diversa poiché la Dinamika srl, pur avendo comunicato l'acquisizione dei pannelli al Comune, non ha mai ricevuto gli avvisi di pagamento, i quali sono stati sempre recapitati alla Dc Promotion, facente capo a Carrozzo. Il debito intanto ha continuato a crescere e in data 10 gennaio 2015 ha raggiunto la cifra di 90.681,84 euro. Il Comune ha affidato l'incarico a un legale che ha recuperato parte del dovuto.

La situazione debitoria di Carrozzo non è cambiata, tanto che al 30 giugno 2015 il debito nei confronti dell'ente era pari a 77mila euro. E' questo il motivo che ha spinto l'attuale gruppo di minoranza, composto da Cosimo Bruno, Barbara Marino, Gerardo Mazzotta, Cosimo Luigi Bruno e Stefania Carrozzo Magli, a presentare la richiesta di un apposito consiglio comunale all'interno del quale affrontare la questione e presentare una formale contestazione al consigliere Daniele Carrozzo, in ragione dell'eventuale incompatibilità con la carica da lui ricoperta. Scaduti i termini per la convocazione di tale consiglio, ieri i consiglieri di LiberAzione hanno deciso di far valere i propri diritti presentando la questione al prefetto di Lecce il quale valuterà la questione e la richiesta avanzata dalla minoranza.

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