Cronaca

Degustazioni culturali "fuori orario", ma con successo

Si è chiusa la rassegna "Aperto per ferie", organizzata al complesso culturale "L'Alca" di Maglie: un incontro vincente tra chiacchierate scientifico divulgative, le musiche e il sapore del vino

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MAGLIE - Un successo di cultura, partecipazione e? degustazione. Ma non si tratta di assaggi enogastronomici, ma di un concetto un po' più vasto di "bocconi" culturali da assaporare e far scendere attraverso il padre di tutti i sensi, il pensiero, per poi appagare gli altri più noti e carnali. Una sfida avvincente, lanciata in una rassegna dal titolo significativo quanto singolare "Aperto per ferie - degustazioni culturali Fuori Orario", organizzata dal Complesso culturale "L'Alca di Maglie" e che ha raccolto un importante apprezzamento di pubblico, segno che la "ricetta" ideata funziona ed attrae.

L'esperienza, dunque, ha registrato un sorprendente e crescente successo: all'origine di questo risultato e a decretare l'ottima riuscita dell'evento, come ribadito, c'è certamente la formula utilizzata, che saputo abbinare chiacchierate scientifico-divulgative a musica e degustazioni. L'unione ha permesso a quanti hanno scelto di trascorrere un'estate salentina alternativa al mondo più tradizionale della sagra di conoscere ed approfondire temi che caratterizzano la storia salentina, la denotano e la arricchiscono. Perché anche un'enogastronomia senza storia rischia di perdere il contatto con il territorio che l'ha prodotta.

L'ultimo appuntamento, in particolare, ha segnato un momento di intrattenimento culturale davvero intenso: Ninì Ciccarese, membro storico del Gruppo speleologico salentino, ha raccontato una vicenda tipica e coinvolgente, quella delle Grotte che pervadono il territorio e che conservano, oltre al patrimonio storico, quello immateriale e suggestivo delle memorie e delle tradizioni orali. "Grotte del Salento? che passione" è stata un'escursione virtuale nelle più suggestive cavità naturali del territorio, per carpirne i segreti profondi e conoscere i tesori nascosti di questa terra.


Ad arricchire l'atmosfera ci ha pensato il chitarrista Marco Piazzolla, accompagnando le narrazioni con la sua musica. Ma il magnetismo del racconto ha trovato consistenza nella scia preziosa, tracciata dalla voce narrante di Titti De Simeis, conoscitrice di plurimi linguaggi artistici, che ha letto ed interpretato alcuni brani d'autore sul tema. Alla degustazione di un buon vino, si è accompagnata la possibilità di visitare la personale dell'artista milanese Lara Fasiolo, che ha saputo ampiamente incantare coi suoi splendidi colori tutti i visitatori del Museo.

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