Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Denuncia in Procura: "Chiudete quel sito razzista. Incita all'odio verso gli immigrati"

La Cgil - Camera territoriale del lavoro si è affidata agli avvocati Salvatore Centonze e Alessandro Stomeo, molto attivi sul fronte della tutela dei diritti umani, allo scopo di ottenere l'oscuramento di un portale su internet ed un processo penale contro chi lo gestisce

@TM News/Infophoto

LECCE – Col tempo sono cambiati i profili e i mezzi di diffusione, ma le forme di intolleranza razziale e la xenofobia hanno sempre le stesse facce e gli stesi slogan. La “rete”, infatti, pullula di blog e micrositi di “informazione”, creati per enfatizzare e diffondere notizie su crimini presunti o reali commessi da immigrati, presentando una visione parziale e distorta della realtà, oltre che strumentalizzare episodi di cronaca per attaccare migranti, rifugiati e richiedenti asilo. Una vera e propria campagna mediatica dai contenuti razzisti che, attraverso la diffusione di informazioni false, volutamente esagerate o selezionate ad hoc, cerca di incitare l’opinione pubblica contro migranti o cittadini stranieri presenti sul nostro territorio.

Tra questi, uno dei più frequentati e cliccate è sicuramente “Tuttiicriminidegliimmigrati.com”, un sito che raccoglie gravi e presunti fatti di cronaca, ma solo se hanno come protagonisti cittadini stranieri, migranti, rom e sinti. Un sito che per non lasciare nulla all’immaginazione diffonde slogan come: “Integrazione: aiuti l’immigrato e poi muori”, o “Hic sunt leones – Gli altri parlano d’integrazione, noi ve la mostriamo”. Motti che sono il preludio a un collage di notizie parossistiche e strumentalizzate per identificare l’immigrato con il crimine. A rendere il tutto più macabro, alcune mani insanguinate e vignette dal dubbio gusto.

Il caso in questi giorni è arrivato all’attenzione della Cgil-Cdlt (Camera del lavoro Territoriale) della Provincia di Lecce che, attraverso il segretario provinciale Salvatore Arnesano, ha deciso di rivolgersi allo studio legale degli avvocati Salvatore Centonze e Alessandro Stomeo. I due legali (da sempre in prima linea per la difesa e la tutela dei diritti degli immigrati) hanno depositato presso la Procura del capoluogo salentino una denuncia con cui si chiede “l'immediato oscuramento del sito ed il sequestro di tutto il materiale pubblicato e di quello strumentale alla diffusione dei dati”. “Può sostenersi – si legge nell’esposto – che l’autore o gli autori del sito internet, e chi lo alimenta, abbiano commesso il reato di propaganda d’idee fondate sulla superiorità razziale e di istigazione a commettere atti di discriminazione per motivi razziali. Con il presente atto si chiede che gli stessi siano identificati, sottoposti a procedimento penale e puniti per tutti i reati e circostanze aggravanti ravvisate dalle successive indagini”.

“Nelle ultime settimane, ed in particolare dopo il naufragio dei migranti avvenuto sulle coste di Lampedusa lo scorso primo ottobre – spiega Arnesano –, sono giunte alle nostre sedi numerosissime segnalazioni di iscritti al sindacato di origine extracomunitaria, ma anche italiani, che denunciavano l'esistenza di un sito internet con connotati dichiaratamente discriminatori, xenofobi e razzisti”. “Il sito in questione – si legge nella denuncia redatta dagli avvocati Centonze e Stomeo – è "www.tuttiicriminidegliimmigrati.com", che può essere visitato da chiunque. Si tratta di un sito internet realizzato con il solo fine di creare una raccolta, visibile all’intera rete, dei reati commessi in Italia da soggetti che hanno in comune solo il fatto di essere immigrati, che non ha nessun tipo di finalità e utilità se non quella di compromettere il riconoscimento, in capo agli stessi, dei diritti umani e delle libertà fondamentali principalmente in campo sociale e politico”.

I due penalisti leccesi evidenziano come si tratti “di una gravissima forma di incitamento all’odio razziale, per sua stessa natura ingiustificabile ed inaccettabile in una democrazia, come la nostra, improntata sulla tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali e dove la dignità dell’uomo assurge a valore supremo da tutelare. E' evidente che scopo principale del sito è quello di affermare la superiorità della razza italiana rispetto alla totalità della popolazione immigrata presente sul nostro territorio”.

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