Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Denunce a pioggia contro le "stragi del sabato sera"

In campo polizia e carabinieri in tutto il Salento: 13 i deferimenti all'autorità giudiziari, mezzi e patenti sequestrate. Setacciati anche diversi locali. Riscontrate varie violazioni alle ordinanze

Ecco come si può ridurre un veicolo dopo un grave incidente.

E' guerra dichiarata alle stragi del sabato sera, frutto, soprattutto d'estate, spesso e volentieri di stanchezza alimentata dall'alcool o dagli stupefacenti. Polizia e carabinieri hanno messo in piedi servizi di appostamento che hanno ricoperto l'intero territorio salentino, fino al Capo di Leuca, non mancando di setacciare anche i dintorni di discoteche e locali notturni più frequentati. Con dati preoccupanti sulla percentuale di infrazioni rilevate e denunce all'autorità giudiziaria. Le pattuglie di polizia (commissariati locali, squadra mobile, con l'ausilio di polizia municipale, di funzionari della motorizzazione civile e di personale del 118), su disposizione del questore, si sono concentrate sulle fasce costiere, da San Cataldo, sull'Adriatico, e fino a Gallipoli, sullo Jonio, effettuando più di 40 test con etilometro.

Dieci automobilisti sono risultati positivi e per questo si sono visti ritirare i documenti di guida e ricevere una denuncia a piede libero per guida in stato di ebbrezza. Alcuni controlli amministrativi sono stati effettuati nei confronti di esercizi pubblici, in due dei quali, siti a Lecce e nella marina di San Cataldo, sono state rilevate violazioni riguardanti l'assenza di autorizzazioni per spettacoli musicali e la vendita di bevande in contenitori vetro, in violazione ordinanza emessa dal sindaco.

In totale, i poliziotti hanno controllato 272 persone a bordo di 134 veicoli. E se in dieci casi sono scattate le sanzioni previste dal codice della strada nei confronti di chi si era messo alla guida nonostante gli eccessi dovuti all'alcool, 19 in totale sono state le multe. Sette le patenti ritirate, due le carte di circolazione. Un veicolo è finito sotto sequestro. Quattro segnalazioni hanno riguardato l'uso personale di sostanze stupefacenti. Ma non solo. Gli agenti di polizia, come già i carabinieri la notte scorsa, si sono concentrati anche nei dintorni della stazione ferroviaria di Lecce, dove vige l'ordinanza di chiusura al traffico dalle 21 alle 3 del mattino. Qui, sono state identificate cinque prostitute di nazionalità rumena, accompagnate in questura per accertamenti.

Altre zone "calde", quelle di Otranto e Santa Cesarea Terme, dove puntuali sono arrivati i controlli di carabinieri della compagnia di Maglie. Anche in questo caso è scattata una denuncia a piede libero, ma per detenzione di sostanza stupefacente a fini spaccio. Questa l'ipotesi di reato ravvisata nei confronti di un 34enne di Bitonto, trovato in possesso di poco meno di 4 grammi di cocaina. Altre 15 persone sono state segnalate per uso personale: a queste sono state sequestrate quasi 12 grammi di hashish, 1,5 circa di cocaina, quattro spinelli già confezionati, mezzo grammo di marijuana, una boccetta metadone e quattro pasticche di "ecstasy". Non sono mancate le denunce all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza: a Cursi segnalati un 23enne di Scorrano, al quale è stata ritirata la patente guida, ed un 19enne del posto, trovato alla guida di uno scooter Piaggio 150 , senza aver conseguito la patente. Il mezzo è stato sequestrato. Nel pattugliamento lungo il litorale, infine, sono state rilevate 29 violazioni alle prescrizioni imposte dall'ordinanza sindacale.


Scendendo verso il Capo, invece, i carabinieri della compagnia di Tricase, hanno sottoposto a fermo amministrativo cinque motocicli guidati da persone che non indossavano il casco e sette autovetture che circolavano senza copertura assicurativa. Ancora: nove carte di circolazione ritirate ad automobilisti che non avevano effettuato la revisione dei loro mezzi, per un totale di 44 contravvenzioni e ben 56 punti patente decurtati per violazioni che comprendono anche la velocità eccessiva rispetto alle condizioni della strada, l'uso del telefono cellulare senza auricolare, il divieto di sosta ed il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza. Tutti dati, questi delle forze dell'ordine, che devono condurre ad una seria riflessione.

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