Cronaca Via Manifattura Tabacchi

Denunce a raffica: molla bici e ne ruba una da donna. Autista offende operatore 113

Denunciate tre persone in situazioni diverse. Curioso furto di bicicletta in via Manifattura Tabacchi. Nella Coin preso ladro di profumi. Deferito un autista di pullman, che però andava in auto, dopo intralcio durante incicente

 

LECCE – Chi lascia la bici vecchia per la nuova, sa quello che lascia, ma non sa quello che trova. Nel caso di F.C., 27enne leccese, è andata davvero male, perché ha trovato ad attenderlo una pattuglia delle volanti di polizia, proprio nel bel mezzo del lavoro notturno. Il giovane, intorno alla mezzanotte e mezza della notte appena trascorsa, mentre rincasava con la sua bicicletta, ne ha vista una nuova, fiammante, modello da donna, in via Manifattura Tabacchi, ed ha pensato bene di cercare d’impossessarsene, magari per ricavarne un po’ di soldi dalla vendita.

Solo, per poterla rubare, avrebbe dovuto usare gli strumenti adatti, visto che la bici era ben assicurata ad un palo con la catena. S’è dunque recato a casa, ha preso una chiava a farfalla, è tornato sulla scena del delitto ed ha smontato la ruota della bicicletta da donna, sostituendola con quella del suo mezzo a due ruote, lasciato temporaneamente sul posto.

Proprio in quegli istanti, però, i movimenti sono stati notati da una pattuglia del turno smontante, che, invece di rientrare in questura, ha deciso fatto dietrofront per bloccare il ragazzo, proprio mentre stava tornando per riprendere la sua bicicletta. Chiariti tutti i fatti, per lui è scattata una denuncia a piede libero.

Sempre per furto, questo pomeriggio, è stato denunciato anche S.D., rumeno 37enne. Entrato nella Coin e adocchiato un profumo “Rodriguez” da 75 euro, dopo averlo afferrato, s’è recato alla cassa presentando un altro prodotto, di valore inferiore, pagandolo 13 euro. Tutto, ovviamente per cercare di non destare sospetti. Passato il primo incomodo, ha quindi provato a strappare dal profumo più costoso il dispositivo antitaccheggio, ma senza riuscirvi e, anzi, finendo per attirare l’attenzione della cassiera. Immortalato anche dalle videocamere e rintracciato in breve dalle volanti di polizia, è stato deferito.

Terza denuncia, infine, per T.S., 62enne, di mestiere autista di pullman. L’uomo, che questa sera si trovava in auto, in occasione di un servizio di viabilità, dopo un incidente senza grosse conseguenze in città, non avrebbe rispettato le indicazioni di un poliziotto, creando intralcio. Come se non bastasse, nella querelle che n’è nata, avrebbe persino telefonato al 113, riferendo frasi e parole particolarmente volgari e ingiuriose nei confronti del malcapitato operatore. E così, oltre che d’interruzione di servizio di pubblica necessità, risponde anche di minacce.         

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Denunce a raffica: molla bici e ne ruba una da donna. Autista offende operatore 113

LeccePrima è in caricamento