Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Reddito di cittadinanza percepito senza averne diritto. Tredici denunce

I controlli dei carabinieri di Gallipoli e dei colleghi del Nil nell’ultima settimana a Seclì, Aradeo, Nardò, Tuglie e Sannicola: danni alle casse pubbliche per decine di migliaia di euro. Sequestrata documentazione

Foto di repertorio.

GALLIPOLI  - Agli arresti domiciliari oppure conviventi di cittadini sottoposti a misure restrittive: in ogni caso non avrebbero dovuto usufruire del Reddito di cittadinanza e sono tutti finiti nei guai dopo il controllo. In tredici sono stati iscritti nel registro indagati, nelle ultime ore, dai carabinieri della compagnia di Gallipoli.

Si tratta di cinque cittadini di Aradeo, uno di Seclì, due di Nardò e i restanti residenti tra Tuglie e Sannicola. I militari dell’Arma, guidati dal capitano Beatrice Casamassa, hanno effettuato alcune verifiche nel corso dell’ultima settimana, dando seguito a una serie di controlli incrementati nell'ultimo periodo per stanare i "furbetti" del Rdc.

Alle ispezioni e agli accertamenti documentali hanno anche preso parte i colleghi del Nil di Lecce, il Nucleo ispettorato del lavoro. È stato acquisito l’intero carteggio e la documentazione è finita sotto sequestro per i successivi esami e per la quantificazione del danno nei confronti delle casse pubbliche che, da una prima stima, si aggirerebbe attorno a svariate decine di migliaia di euro.

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