Cronaca

Tutela ambiente: tra i controlli anche un terreno usato come discarica per incendiare Eternit

Le verifiche, da parte dei carabinieri e dei colleghi forestali, eseguite a Seclì, Otranto, Patù e Gagliano del Capo: scoperte diverse opere abusive

Foto di repertorio.

LECCE – Discariche illecite e abusi edilizi: in dodici nei guai, in tutto il Salento, per reati ambientali. Numerosi i controlli eseguiti negli ultimi giorni dai carabinieri forestali e dai colleghi del comando provinciale. A Seclì, per cominciare, GAGLIANO DEL CAPO-2-2dei cittadini sono stati denunciati in concorso dai militari di Aradeo per aver "riconvertito" un terreno in una discarica “in maniera ripetuta, incontrollata e sistematica nel tempo” di scarti anche pericolosi con relativo incendio quest’anno.

Nei guai sono finiti: M.B. di 42 anni; C.O. di 80; L.O. di 49 anni; L.O. di 46; P.O di 53 anni, R.O. di 69 e V.G.O. di 72. Sul fondo cumuli di tronchi e arbusti provenienti da precedenti potature. Gli scarti erano in parte carbonizzati, in parte ancora in fumo, per una superficie pari a mille e 400 metri quadrati. Ma non è tutto. Sul terreno, inoltre, anche materiale plastico e altri rifiuti ancora fumanti. I militari hanno scorto la presenza di resti nocivi, fra cui eternit, taniche in latta, tubi in plastica, materiale di risulta, frigoriferi e parti elettriche, copertoni e bombola di gas.

I forestali di Tricase, a Gagliano del Capo, hanno poi deferito in stato di libertà un 79enne del luogo per aver realizzato una scalinata e un muro in pietra calcarea e conci di tufo in una zona di particolare pregio naturalistico e nell’area protetta del Parco regionale “Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase”. Le opere sono state poste sotto sequestro e il responsabile indagato. A Otranto, è finita nei guai una 57enne. Legale rappresentante di una società che ha ottenuto delle concessioni demaniali marittime, è accusata di aver livellato del materiale inerte senza alcun titolo autorizzativo, su un’area sottoposta a vincolo paesaggistico e idrogeologico e per una superficie di circa 115 metri quadri.

OTRANTO-12-17Infine, a Patù, altre tre denunce dopo la verifica dei carabinieri forestali e dei colleghi della stazione di Giuliano. Nei guai un 41enne, un 46enne e un 61enne. I tre sono accusati di aver realizzato –comproprietari, direttore dei lavori ed esecutore degli interventi varie opere edili effettuando modifiche di accessi e scala, creando un porticato, piazzale cementato e aumento di una vasca di raccolta delle acque. Anche qui, l’area sottoposta a vincolo e di grande prestigio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tutela ambiente: tra i controlli anche un terreno usato come discarica per incendiare Eternit

LeccePrima è in caricamento