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Mercoledì, 28 Settembre 2022
Cronaca Guagnano

Lotta ai furbetti del Reddito di cittadinanza: in quattro finiscono nei guai

Tante le denunce tra Guagnano e Ruffano: nel primo caso nei confronti di due africani che hanno finto di avere la cittadinanza italiana. Nel secondo, deferiti marito e moglie

LECCE – Lotta senza sosta ai “furbetti” del Reddito di cittadinanza. A Guagnano, dove nei giorni scorsi erano state eseguite diverse verifiche, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato M.M., un 57enne e I.A., un 38enne, rispettivamente del Senegal e del Ghana. Pur di ottenere il beneficio economico, hanno attestato falsamente all’Inps di essere cittadini italiani e di essere in possesso del permesso di soggiorno.

Dagli approfondimenti è emerso che il cittadino senegalese aveva presentato istanza nell’ottobre del 2019, percependo indebitamente dal novembre di quell’anno a gennaio scorso una somma pari a 1mila e 547 euro. Il cittadino ghanese, invece, ha presentato istanza nell’ottobre del 2020, percependo indebitamente da novembre  a gennaio 2021 poco meno di 2mila euro.

Un terzo individuo nei guai, per lo stesso motivo, anche a Ruffano. Qui, i militari del luogo e i colleghi del Nucleo ispettorato del lavoro di Lecce hanno deferito S.A.A., di 35 anni, attualmente ristretto alla misura degli arresti domiciliari. L’uomo, stando all’accusa, avrebbe omesso di dichiarare all’Inps di essere sottoposto alla misura restrittiva, incassando il Reddito di cittadinanza. Ma non è tutto. Denunciata anche sua moglie, una 26enne, per aver omesso identica comunicazione all’Inps relativamente al proprio coniuge: avrebbe dunque incassato i soldi pubblici, pur essendo il marito ristretto ai domiciliari.

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