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I carabinieri nel Casaranese.

I carabinieri nel Casaranese.

Furto di energia, truffa e fuoco agli scarti di potatura: arresto e 14 denunce

Un uomo ha "risparmiato" 12mila euro in bolletta, a Ugento, ma è stato scoperto. Nei guai tutti gli altri per vari reati

UGENTO – L’attività di controllo straordinario in tutta l’area del Casaranese, ha portato i carabinieri anche all’arresto di un uomo per furto di energia elettrica. Si tratta di Davide Macrì, un 47enne di Ugento, sorpreso in flagranza di reato. A seguito di verifiche effettuate assieme al personale Enel, è stata riscontrata presso la sua abitazione la presenza di un bypass di fili installato sul contatore dell’energia: serviva a ridurre i consumi reali dal 2015, per un danno accertato di circa 12mila euro.MACRI' Davide-2

Per furto nei guai anche due donne di Taurisano: svolgevano infatti l’attività di addette alle pulizie delle camere presso un villaggio turistico della zona ma, approfittando dell’assenza dalla camera della vittima, si sono impossessate della somma di 410 euro, custoditi dentro un cassetto. Denunciate, inoltre, quattro persone con l’accusa di combustione illecita di rifiuti. È accaduto a Casarano, Alliste, Racale e Melissano. I quattro sono stati sorpresi a dare fuoco agli scarti di potatura e ai contenitori per la semina in polistirolo nel proprio terreno agricolo.

Altri due, a Casarano e Melissano, nei guai per evasione: erano infatti assenti da casa al momento del controllo. Deferiti, infinte anche un uomo trovato con un telefono rubato e una donna per accesso a sistemi telematici e truffa: dopo aver ottenuto l’accesso all’email di una banca, è riuscita a farsi versare sul proprio Iban la soma di 20mila euro da alcuni clienti.

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