Pescatori di frodo nell’area marina protetta. Scattano quattro denunce

I quattro individui sono stati sorpresi durante l'attività di pesca all'interno dell'oasi di Porto Cesareo, in località "Frascone". I militari li hanno deferiti in stato di libertà, la loro attrezzatura posta sotto sequestro. I controlli saranno intensificati nel corso delle prossime settimane

Un'immagine di Porto Cesareo

PORTO CESAREO – Scattano quattro denunce nei confronti di altrettanti pescatori. Durante un’attività notturna condotta dai militari della guardia costiera, il gruppo è stato scoperto a praticare la pesca in località “Frascone”, all’interno dell’Area marina protetta di Porto Cesareo.

I responsabili sono finiti nei guai, la loro attrezzatura usata in mare è stata sottoposta a sequestro, su disposizione del procuratore aggiunto della repubblica di Lecce, Ennio Cillo.

L’operazione rientra in una più vasta attività di pattugliamento dell’oasi protetta, e di contrasto del fenomeno della pesca di frodo. I controlli, hanno fatto sapere dalla capitaneria, saranno intensificati nel corso delle prossime settimane, in vista dell’inaugurazione della stagione turistica e balneare

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