Carabinieri “setacciano” la spiaggia: denunce e sequestri di merce contraffatta

Le verifiche sullo Ionio, sia a Porto Cesareo che a Pescoluse, la marina di Salve. Sanzioni salate e sequestro di accessori da mare e da donna

UNo dei sequestri sullo Ionio.

PORTO CESAREO – I carabinieri setacciano il litorale ionico: sequestro di merce contraffatta e raffica di denunce nei confronti di venditori abusivi sulle spiagge di Porto Cesareo e Pescoluse. Nel primo caso, in due sono stati deferiti per vendita di prodotti industriali con segni mendaci e violazione del codice del commercio: si tratta di due senegalesi residenti a San Donato e a Lecce, rispettivamente di 48 e 26 anni. Il primo è stato trovato con 39 borse contraffatte, il secondo con altre 49. Sono state poste tutte sotto sequestro, per via dei marchi falsi, assieme a ulteriori 50 accessori di un altro cittadino straniero, riuscito a scappare alla vista dei militari.

Sono stati inoltre segnalati all’autorità amministrativa, per non essere muniti di permesso al commercio, sette individui: si tratta di giovani marocchini e senegalesi, la maggior parte dei quali residenti nel Salento, ai quali i carabinieri hanno sequestrato costumi da bagno, souvenir, materassini e salvagente messi in vendita sulla sabbia senza permesso. Per tutti è scattato sia il sequestro della merce, sia una sanzione per un totale di 35mila euro.SPIAGGE 3 -2-2

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Ma non è tutto. Anche nella marina di Salve, Pescoluse, gli uomini dell’Arma hanno eseguito delle verifiche, che si sono concluse con la denuncia per introduzione e commercio di prodotti con segni falsi di un uomo senegalese, residente a San Cesario di Lecce. Alla vista dei militari, ha cercato di dileguarsi. Ma è stato raggiunto, sottoposto a una perquisizione personale e sulla sua Fiat Punto: è stata rinvenuta diversa merce come zaini, borselli e altri accessori con marchi famosi, ma del tutto falsi. I prodotti, per un valore commerciale di 650 euro, sono finiti nelle mani degli inquirenti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ragazza di 22 anni trovata morta in appartamento: è mistero

  • "La moneta da 1 euro non c'è più nel carrello". E lui chiama la polizia

  • Cade dagli scogli in un punto impervio, ferito recuperato con l'elicottero

  • Tragedia in ospedale: si lancia dal quarto piano, muore donna 73enne

  • Covid, quattro casi e un decesso nel Leccese. Movida: controlli straordinari

  • La collisione, la caduta e la barca che affonda. “Sentivo il risucchio dell’elica”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento