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Mercoledì, 29 Maggio 2024
Cronaca

Vendevano auto inesistenti online, incassando le caparre dalle vittime: tra queste anche salentini

Un raggiro da circa 50mila euro, che ha coinvolto diverse città italiane, è stato scoperto in Brianza dai carabinieri di Vimercate. Circa 25 truffe tra il 2022 e il 2023, sfruttando la buona fede degli acquirenti

LECCE – La caparra per bloccare l’auto dei propri sogni veniva regolarmente versata tramite PostePay. Ma al momento del ritiro, del veicolo non vi era più traccia. Vi sono anche vittime del Salento tra quelle coinvolte nell’indagine che ha portato a scoprire una organizzazione, in Brianza, dedita alla vendita di vetture mai esistite.

Al momento, le truffe risultano essere in tutto 25, ai danni di cittadini di Lecce, Monza e Brianza, Vicenza, Udine, Torino, Arezzo, Napoli, Siena, Padova, Mantova e Prato. I carabinieri di Vimercate, nella giornata di ieri, hanno arrestato quattro uomini, su disposizione del Tribunale di Monza, tutti residenti nella provincia di Bergamo. Altre otto persone, inoltre, sono state denunciate a piede libero.

L’attività investigativa è stata avviata nell’autunno del 2022, a seguito della denuncia sporta dal titolare di una carta ricaricabile: aveva infatti notato delle strane transizioni sul proprio conto e si era rivolto ai militari dell’Arma di Vimercate. Si trattava, si scoprirà successivamente, di accrediti di denaro effettuati dalle vittime del raggiro: questi ultimi sarebbero incappati nelle solite truffe relative a finte vendite pubblicate su noti portali specializzati in compravendita di mezzi usati. Dopo un primo contatto col venditore, i malcapitati sarebbero stati invitati a versare le somme come caparre per concludere l’acquisto.

Ma la vendita non andava mai a buon fine. Gli autori infatti, una volta incassato il denaro erano soliti sparire nel nulla. Gli investigatori dell’Arma hanno così scoperto che alcuni complici prestavano la propria carta di debito per ricevere i soldi, intascando un compenso su quei “servizi”.

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