Cronaca

Parcheggio della stazione, dipendente nei guai. Nel suo frigo quasi duemila euro

Ha segnalato un furto presso il parcheggio della stazione per cui lavora, ma ne era l'autore. Un uomo è finito nei guai a seguito delle indagini di Polfer e squadra mobile. In casa, parte della somma sottratta alla società, ma le indagini proseguono per chiarire se sia stata spesa o se vi sia un complice

Il sodli rinvenuti in casa del 36enne

LECCE - Decine e decine di blister contenenti le monete da un euro, sono stati trovati all’interno del frigo, nascosti dietro gli alimenti. Un dipendente della ditta “Polipark sas”, che gestisce il parcheggio della stazione ferroviaria di Lecce, è finito nei guai per simulazione di reato e appropriazione indebita. Si tratta di P.C., un uomo di origini pisane di 36 anni.

Lo scorso 27 novembre, ha denunciato alla polizia ferroviaria il furto di 11mila e 371 euro, proventi dei parcheggi che lui aveva il compito di versare di volta in volta in banca, presso lo sportello di cassa continua. Tenendo soltanto le monete che venivano riutilizzate sul posto, per rendere il resto ai clienti.

Quella mattina di fine novembre, si è recato presso l’azienda alle 8 del mattino e ha trovato la serranda chiusa con lucchetto, la porta chiusa a chiave e un cassetto della scrivania forzato, all’interno del quale era stata asportata la somma di quasi 5mila euro euro in banconote e altrettanti euro in monete.

In sede di denuncia l’uomo dichiarava di aver presenziato l’ufficio cassa insieme alla sua fidanzata e ad  un amico e di essersi poi recato in un pub fino alle 22 di quella sera. Ma, è proprio il caso di dirlo, i conti non tornavano. Gli investigatori, verificando le dichiarazioni, vi hanno trovato delle discordanze e iniziato a sospettare un coinvolgimento dell’uomo e dei suoi due amici, tanto da far scattare una perquisizione in casa.

L’ispezione è partita nel pomeriggio di ieri, da parte degli agenti della Polfer di Lecce, assieme  al personale della squadra mobile, ha consentito di rinvenire una busta in plastica contenente migliaia di monete da 10 o 50 centesimi e diversi blister in plastica trasparente, sequestrati assieme a decine di altre confezioni, nascoste in freezer e in un cassetto di un mobile del corridoio. Un’altra parte del denaro, inoltre, è stata consegnata spontaneamente agli agenti dal denunciato. Il valore complessivo di quanto rinvenuto ammonta a mille e 735,70 euro.

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