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Domenica, 27 Novembre 2022
Cronaca Nardò

Videocamere e drone scovano il pescatore di frodo in area protetta: denunciato

Un sub barese è stato sorpreso dalla guardia costiera in zona Frascone, nel territorio di Nardò e nella riserva marina di Porto Cesareo: rigettati in mare 650 ricci

FRASCONE (Nardò) – Scatta il blitz nell’area marina protetta: denunciato un pescatore di frodo proveniente da Bari. Il controllo, da parte della guardia costiera di Gallipoli e dell’Ufficio locale marittimo di Porto Cesareo nel pomeriggio di ieri in zona Frascone, nel territorio di Nardò.

Tramite il sistema di videosorveglianza installato in diversi punti dell’area marina e anche tramite l’impiego di un drone, è stato notato un sub alle prese con una battuta di pesca. Aveva prelevato circa 650 ricci, poi rigettati in acqua perché ancora vivi, pronti per essere portati nel Barese.

I militari della guardia costiera fermano il sub barese

Dopo essere uscito dall’acqua e nel recarsi verso il proprio autoveicolo il pescatore, noto alle forze dell’ordine per una precedente operazione di febbraio a Santa Maria di Leuca, è stato fermato dai militari. Con sé la cesta coi prodotti ittici, trasportata assieme a un complice.  Essendo vietata qualsiasi attività che possa compromettere il delicato equilibrio della riserva marina, il pescatore di frodo è stato denunciato per pesca in area tutelata.

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