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Sabato, 13 Aprile 2024
Cronaca

Allarme pulci in Tribunale. Confsal: “Una vera piaga, manca la prevenzione”

L'infestazione di parassiti avrebbe colpito gli archivi del Tribunale di Lecce, aggredendo un impiegato. Il sindacato: "Inutile piangere sul latte versato. Proprio a maggio ci è stata negata la contrattazione sull'igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro"

LECCE – Un nuovo episodio di infestazione, all’interno degli archivi del palazzo di giustizia di Lecce, ha fatto scattare l’allarme tra i lavoratori e i rappresentanti di Confsal – Unsa. La notizia, peraltro, ha poco di nuovo: “Sembra incredibile che a distanza di anni, presso gli edifici giudiziari di Lecce si debba ancora sentir parlare di invasione di pulci”, nota la segreteria generale del sindacato. I parassiti, stando alle dichiarazioni degli impiegati che hanno creato un notevole sconcerto, avrebbero aggredito un addetto all'archivio diffondendosi fino al quarto piano, dove ha sede la presidenza.

“Dopo le infestazioni degli anni scorsi sembrava chiaro che la bonifica preventiva dovesse avvenire ogni anno, a cura di ditte specializzate incaricate dal Comune di concerto con gli uffici giudiziari – rammenta il segretario Massimo Battaglia -. Così non è stato, per cui dagli ingenti depositi cartacei, con la stagione calda, si diffondono pulci e parassiti. L'incuria generale e l'imprevidenza, in questo periodo di arretramento delle tutele, riguardano evidentemente anche la sicurezza e la situazione igienico-sanitaria”.

“Solo ora che le pulci si sono diffuse – sottolinea la Confsal-Unsa – si chiede la disinfestazione ma, a ciò che risulta, rischia di essere fatta solo in poche stanze del quarto piano, il che è inaccettabile”. Vale la pena di ricordare come il sindacato abbia ottenuto, nel 2008 e nel 2011, due ispezioni del servizio igiene e sanità pubblica della Asl di Lecce negli edifici giudiziari: in quelle circostanze, ricordano i segretari,  si rilevarono numerose inadempienze e si prescrissero gli interventi da compiere. Peraltro la Asl aveva segnalato anche la necessità di far ruotare il personale addetto agli archivi.

Battaglia ricostruisce gli eventi: “Nell’aprile scorso, proprio per verificare la situazione dopo le due ispezioni, abbiamo chiesto al presidente del Tribunale la contrattazione integrativa sulla sicurezza,  anche a causa di un incendio scoppiato in via Brenta e per l'assoluta mancanza di misure per i dipendenti disabili. La contrattazione, pur espressamente dovuta, è stata negata adducendo motivazioni inconsistenti”.

“Inoltre, nonostante che lo preveda la normativa, gli uffici giudiziari non effettuano l'informazione preventiva e successiva al sindacato in materia di igiene e sicurezza nel luogo di lavoro”. Confsal Unsa si dichiara non disposta a lasciar correre e proprio in virtù del rifiuto della contrattazione ha deciso di intraprendere ogni iniziativa utile a tutelare i lavoratori.

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