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Lunedì, 5 Dicembre 2022
Cronaca

Detenuto esagitato durante la convalida col magistrato, vari agenti contusi

Nuovo episodio di violenza nel carcere. L'Osapp invoca l'intervento del prefetto: "Sta diventando una questione di ordine pubblico"

LECCE - Ancora un'aggressione in carcere, ancora una denuncia di un sindacato di polizia penitenziaria per una situazione ormai, a dir poco, insostenibile. Questa volta, arriva dall'Osapp ed è a forma del vicesegretario regionale, Ruggiero Damato. Il tutto, al cospetto del magistrato titolare della convalida.

Tutto è accaduto durante l'udienza presso gli uffici della casa circondariale di Lecce. Protagonista, un giovane detenuto quasi 20enne, salentino, accusato di maltrattamenti in famiglia. Per tutelare l'incolumità del magistrato, sono stati inviati cinque agenti. Il ragazzo sarebbe stato particolarmente esagitato, tanto che hanno avuto difficoltà a contenerlo e alla fine, per le percosse ricevute, hanno dovuto farte ricorso alle cure sanitarie. 

"Visto che tale episodio è avvenuto in presenza di un magistrato - commenta Damato -, la politica e l'amministrazione penitenziaria devono necessariamente mettere mani a sanzioni e a protocolli". Occorre, cioì, "arginare tali episodi di violenza gratuita nei confronti della polizia penitenziaria". 

L'Osapp si complimenta con i poliziotti penitenziari "per aver evitato il coinvolgimento di persone terze e del magistrato", si dice siamo vicino e solidale con i propri colleghi e rinnova l'invito alla convocazione del prefetto. "Tali fenomeni - conclude Damato - stanno diventando una questione di ordine pubblico".

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