Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca

Detenuto inizia a tossire, poi muore. Disposta autopsia

Emanuele Carbone, 71enne originario di Castellana Grotte, era carcerato presso Borgo San Nicola. Ieri sera, un malore improvviso, poi il decesso. Cause da accertare, il pm dispone necroscopia

LECCE - Pare che abbia iniziato a tossire con una certa insistenza, le prime avvisaglie del malore in arrivo che di lì a poco l'avrebbe stroncato. Condotto dalla sua cella presso l'infermeria, si è spento a causa di una crisi respiratoria. Il personale sanitario del carcere, probabilmente, ha potuto fare poco. Ma le cause scatenanti del malessere che ha portato al decesso sono ancora tutte da accertate, come da referto medico. S'indaga, dunque, sulla morte di un anziano detenuto originario di Castellana Grotte, spirato la notte scorsa presso il carcere leccese di Borgo San Nicola. Emanuele Carbone aveva 71 anni. Il referto è giunto presso l'ufficio del pubblico ministero presso la Procura della Repubblica di Lecce, Stefania Mininni, la quale ha disposto l'autopsia per accertare in modo inequivocabile i motivi della morte.

Onde fugare ogni dubbio, giacché è recente il caso, che ha suscitato un certo clamore e sollevato polemiche, della scomparsa di un altro detenuto, avvenuta il 13 febbraio scorso e per la quale sono iscritti nel registro degli indagati, per omicidio colposo, due medici in attività presso il supercarcere (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=19045). In quel caso, però, si suppone che possa esservi stato un ritardo nel ricovero. In quest'ultimo, invece, l'evoluzione sembra sia stata molto rapida. L'esame necroscopico sul corpo di Carbone è fissato per domani mattina. La Procura ha incaricato a tale proposito il medico legale Roberto Vaglio.

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