Deturpamento chiesetta di Santo Stefano: hanno agito in cinque, per ora due denunce

Un mese addietro l'incomprensibile episodio, in località Macurano: scritte con vernice spray sulle facciate esterne. Per ora individuate due donne tramite testimonianze e filmati di videosorveglianza

ALESSANO – Non si è ancora chiuso il cerchio sui responsabili del deturpamento delle facciate della piccola chiesa di Santo Stefano, in località Macurano, territorio di Alessano, ma sembra oramai mancare poco: due denunce sono state formalizzate dai carabinieri della locale stazione nei confronti di due donne, mentre per altre tre persone sono in corso le procedure di identificazione.

L’episodio, che risale ad agosto, aveva suscitato l’indignazione della popolazione ma anche dei visitatori che visitano il sito rupestre nel quale, nel XVI secolo, venne costruito l’edificio di culto che è stato imbrattato con vernice spray e scritte in italiano, inglese e tedesco. Sulla base di testimonianze oculari, ricerche online e acquisizione da filmati di videosorveglianza, i militari hanno deferito G.P., 48enne di Livorno e una 30 enne residente a Berlino, S. E.L.

Le motivazioni dell’incomprensibile atto di vandalismo e danneggiamento, al momento, non sembrano riconducibili né alla sfera religiosa, né a quella politica.

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