Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Dieci tartarughe "proibite" sequestrate dalla forestale

Gli espemplari della specie "Trachemys scripta elegans", dette anche "dalle guance rosse", sono state rinvenute in un negozio di Lecce. Sono vietate l'importazione e la vendita. Trasferite a Fasano

Le tartarughe sequestrate

Dieci tartarughe "vietate" stipate nel negozio, ed è scattato il sequestro. E' successo a Lecce, dove agenti del comando stazione del corpo forestale, su ordine dei nuclei operativi del Cites di Bari, hanno trovato in un esercizio per la vendita di animali alcune specie di tartarughe "Trachemys scripta elegans", di età variabile fra i 10 ed i 15 anni. Non si tratta di specie protetta, né in via d'estinzione, ma che non gode, se così si può dire, del privilegio di poter varcare le porte del Vecchio Continente. Come dire, tartarughe "condannate" dalla Comunità europea a rimanere a casa loro, negli Stati Uniti, con lo scopo di salvaguardare la fauna locale.

Come spiegano anche diversi siti web specializzati, negli anni sono infatti state importate in quantità tali che, liberate nei nostri corsi d'acqua, si sono adattate ai climi europei, minacciando l'esistenza delle tartarughe palustri. La legge, dunque, ne impedisce l'importazione, la vendita e la detenzione di esemplari vivi. Il controllo nel negozio del capoluogo salentino è stato effettuato in collaborazione con personale dell'Asl Le/3. Il titolare s'è giustificato per il possesso sostenendo di aver acquistato quegli esemplari quando erano ancora piccoli in una bancarella, non meno di una quindicina di anni addietro.


Una volta cresciuti, poiché raggiunta una certa dimensione, li avrebbe quindi portati nel terrario del negozio per assenza di spazio adeguato. Al momento le tartarughe, della specie conosciuta come quella delle "guance rosse", sono state trasferite presso lo "Zoosafari" di Fasano, a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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