Cronaca

Differenziata, dopo le isole ecologiche c'è l'ecocentro

Dal primo di novembre nell'area dell'ex mattatoio di Lecce sarà attivo il nuovo punto di raccolta di carta, cartone, plastica, vetro e alluminio. L'isola ecologica, di fronte, è ancora uno scempio

L'ex mattatoio comunale la nuova sede dell'Ecocentro in via San Nicola a Lecce

LECCE - Una strada separa quella che era una delle tre isole ecologiche presenti in città dalla nuova sede del centro di conferimento della differenziata che sarà inaugurato lunedì prossimo nell'area dell'ex mattatoio, in via San Nicola. Da una parte il fallimento di una soluzione pensata per agevolare la raccolta in città, dall'altra il contenitore per un pronto tentativo di rilancio dove i cittadini potranno consegnare i propri sacchetti con i rifiuti già separati.

L'amministrazione comunale punta dunque su quello che viene definito "ecocentro" per migliorare il tasso percentuale di differenziata in città: "Il modesto 14,9 per cento registrato a Lecce nel corso del 2009 ed il 15,6 nel 2010, sebbene rappresentativi di un trend di crescita - ha dichiarato l'assessore all'ambiente e vice sindaco Gianni Garrisi - sono ancora molto lontani dagli obiettivi auspicati dalle norme europee, nazionali e regionali". Ma non solo. Un altro obiettivo è quello di evitare che il centro di raccolta diventi una nuova discarica a cielo aperto, proprio come accaduto alle isole ecologiche chiuse nelle scorse settimane perché l'abbandono incontrollato dei rifiuti - anche speciali e tossici - ne aveva reso impossibile la gestione.

Per ovviare a questo rischio l'area del mattatoio sarà protetta da un sistema di video sorveglianza. Per il numero due di Palazzo Carafa "il nuovo centro può rappresentare solo uno strumento coadiutore di nuove politiche ambientali, ma in quanto innovativo rilancerà nei cittadini un diverso approccio al rifiuto". La collaborazione e, soprattutto, il senso civico saranno, come sempre, fondamentali perché questa nuova soluzione abbia successo.


L'azienda che gestirà l'impianto - la stessa che si occupava delle isole ecologiche chiuse - ha predisposto un front office dove i leccesi riceveranno tutte le informazioni necessarie per muoversi agevolmente nella struttura e conferire i sacchetti nelle apposite sedi. Per ogni chilogrammo di rifiuto verrà assegnato un numero equivalente di punti, differente per tipologia. Riprende così anche il sistema di premialità studiato per incentivare la raccolta e che era stato sospeso con la chiusura improvvisa delle sedi precedentemente attivate.

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