Disabili e bambini: 10 comuni per il sussidio regionale

Presentato il bando per gli assegni di cura e di prima dote. Insieme a Lecce partecipano Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama e Surbo

Dieci Comuni, con Lecce capofila, per l'assegno di cura riservato a persone non autosufficienti e per l'attribuzione della prima dote. La Regione stanzierà a breve per capoluogo, Arnesano, Cavallino, Lequile, Lizzanello, Monteroni, San Cesario, San Donato, San Pietro in Lama e Surbo un totale di 400mila euro da suddividere fra anziani e disabili che, a seguito di accertamento da parte dei servizi sociali, e sulla base della graduatoria che verrà stilata, risulteranno particolarmente bisognosi di un sostegno economico. Altri 190mila euro, invece, saranno destinati alle famiglie che, sempre in base alle effettive necessità, faranno richiesta di un aiuto per servizi correlati alla crescita dei figli più piccoli.

In attesa dei finanziamenti regionali, dunque, i Comuni hanno già predisposto il bando. Le modalità di accesso ai contributi sono state illustrate questa mattina in una conferenza che si è svolta a Palazzo Carafa, alla presenza dell'assessore all'Assistenza e servizi agli anziani, Francesca Mariano, dell'assessore ai Servizi sociali, Roberto Marti, in rappresentanza di Lecce, e di alcuni amministratori degli altri Comuni interessati. Erano presenti, in particolare, Giuseppe Mancarella, vicesindaco di Monteroni, Salvatore Prato, assessore ai Servizi sociali del Comune di Surbo, Luigi Capoccia, assessore alle Politiche sociali del Comune di San Cesario, Massimo Nastrini, assessore alle Politiche sociali del Comune di Lequile e Giuseppe Zilli, assessore ai Servizi sociali del Comune di San Donato.

Per quanto riguarda l'assegno di cura, possibili destinatari sono: "anziani e disabili con disabilità fisica o psichica o sensoriale, ovvero plurima, in condizioni di non autosufficienza grave e che vivono soli; nuclei familiari in cui vivano in modo continuativo, da almeno un anno, alla data del 30 ottobre 2006, una o più persone non autosufficienti per le quali sia possibile un'adeguata assistenza a domicilio. In questi casi, l'assegno mensile andrà - sulla scorta delle effettive esigenze - da un minimo di 200 ad un massimo di 500 euro".

Tale assegno verrà erogato per un massimo di 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria e verrà sospeso per periodi limitati, qualora le persone che ne fruiscono richiedano periodi di ricovero in strutture residenziali. Il modulo da presentare sarà disponibile a partire da domani, mercoledì 28 febbraio, presso l'ufficio di Piano sociale di zona del Comune di Lecce e presso gli uffici dei Servizi sociali (sportello di segretariato sociale) degli altri nove comuni interessati. Gli utenti del web possono scaricare il modulo anche dal sito www.comune.lecce.it. La domanda di accesso al contributo dovrà essere consegnata o spedita entro le 12 del 2 aprile 2007.

La prima dote, riguardante i nuovi nati nei dieci comuni, sarà invece destinata a: "nuclei familiari con almeno un minore già nato in età inferiore ai 36 mesi; ai genitori soli con figli di età fra 0 e 36 mesi. L'intervento serve a concorrere a spese riguardanti crescita e prima educazione dei minori e per favorire la fruizione dei servizi per la prima infanzia (per esempio, il pagamento della retta per l'asilo nido). L'Isee (indicatore situazione economica equivalente) del nucleo familiare non deve essere superiore a 30mila euro".

L'assegno di "Prima dote per i nuovi nati" sarà erogato secondo le seguenti modalità: varierà da un minimo di 100mila euro ad un massimo di 200mila euro mensili, sarà erogato per 12 mesi dalla data di pubblicazione della graduatoria sarà corrisposto in modo proporzionato al livello di assistenza dichiarato e alle condizioni economiche della famiglia, non sarà affidato a minori affidati a strutture residenziali per via di provvedimenti del Tribunale dei minorenni.
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Il modulo da presentare è disponibile presso l'ufficio di Piano sociale di zona del Comune di Lecce e presso gli uffici dei Servizi sociali (sportello di segretariato sociale) degli altri nove comuni interessati. Gli utenti del web possono scaricare il modulo anche dal sito www.comune.lecce.it. La domanda di accesso al contributo dovrà essere consegnata o spedita entro le 12 del 2 aprile 2007.

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