Discarica Burgesi, commissione permanente si esprime per la definitiva chiusura

Riunitosi nella giornata di ieri, l'organismo ha discusso delle problematiche legate alla vecchia discarica e all'impianto di biostabilizzazione, chiede agli organi competenti soluzioni alternative al conferimento nel sito

ACQUARICA DEL CAPO - Il 22 ottobre scorso, presso Palazzo Villani in Acquarica del Capo, si è riunita la commissione permanente per le problematiche legate alla vecchia discarica e impianto di biostabilizzazione, nel territorio di Ugento in  località “Burgesi”. Questo organismo si era insediato il 18 aprile, con lo scopo di monitorare e vigilare sullo stato dell’arte della situazione ambientale nella zona che coinvolge nella stessa misura i territori di Acquarica del Capo, Presicce e Ugento.

All’ordine del giorno sono stati posti i temi  riguardanti lo stato dell’arte per il completamento dell’impianto di biostabilizzazione e discarica soccorso di Corigliano d’Otranto; la conseguente ed immediata sospensione del conferimento dei rifiuti della ex Ato Le/2, nell’impianto di biostabilizzazione in località “Burgesi”.

Il sindaco di Acquarica del Capo, Francesco Ferraro coadiuvato dal consigliere Luigi Ciullo, ha ripercorso tutta l’attività svolta dal mese di giugno ad oggi per stare con il “fiato sul collo” della struttura commissariale per l’emergenza rifiuti e l’impresa costruttrice dell’impianto di Corigliano d’Otranto, la “Progetto Ambiente”; ha inoltre comunicato alla commissione che, in data 4 ottobre presso la sala della giunta di Palazzo Carafa del Comune di Lecce si è tenuta la riunione tra i soggetti istituzionali (comuni di Cavallino, Corigliano d’Otranto, Poggiardo ed Ugento), Regione, Provincia, Ato e Aro, con oggetto la discarica di servizio di Corigliano d’Otranto: previsti ritardi per la sua messa in funzione, a causa delle piogge.

Nella stessa seduta si è appreso da parte dell’Arpa Puglia che dal 30 ottobre saranno resi noti i risultati dell’attività dell’ultimo anno di monitoraggio nell’area della “Burgesi”. Vito Rizzo e Roberto Viva, a nome del comitato "Io Conto" di Ugento, hanno espresso le loro perplessità sul mantenimento degli impegni sia per la consegna dell’impianto di Corigliano d’Otranto (che da tempi lontani si richiede da parte dei comitati cittadini e ambientalisti la sua conversione in impianto di compostaggio) e della parziale utilità dei risultati del monitoraggio da parte di Arpa Puglia, che in passato si sarebbe dimostrata al quanto “insensibile” ai cittadini, che richiedevano monitoraggi ben più dettagliati soprattutto nella vecchia discarica “Burgesi”.

All’unanimità la commissione permanente per le problematiche legate alla vecchia discarica e impianto di biostabilizzazione, nel territorio di Ugento in  località “Burgesi”, ha deciso di “non tollerare nessuna altra proroga dopo l’ordinanza ultima del 17 maggio n. 03 e si invitano tutti gli organi competenti di individuare sin da adesso soluzioni alternative affinché venga definitivamente sospeso il conferimento dei Comuni dell’ex Ato Le2 presso l’impianto di Ugento".

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