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Foto di repertorio.

Foto di repertorio.

Chiedono soldi per la festa patronale, esprime il suo "no" a mano armata

A Diso due donne che stavano citofonando alle abitazioni, accolte ben poco calorosamente da un 37enne. Il fucile era comunque piombato

DISO – Chiedono offerte in denaro per conto del comitato feste patronali, citofonando alle abitazioni, ma, in una di queste, vengono accolte da un uomo che, per dimostrare la sua scarsa disponibilità a elargire qualche spicciolo, le “accoglie” con tanto di fucile spianato.

La surreale vicenda arriva da Diso, nel basso Salento, e si è conclusa con una denuncia per minaccia aggravata. Le armi che l’uomo aveva in casa (due) erano inoffensive, per carità. Ma questo si sarebbe scoperto, come sempre, dopo. Ragion per cui, la seconda scampanellata di giornata, l’uomo l’ha ricevuta da carabinieri con tanto di giubbotti antiproiettile.

Vittime di questa ben poco calorosa accoglienza, due donne armate – loro – delle migliori intenzioni. Le due devote ai Santi Giacomo e Filippo, che Diso celebra ogni anno il 1° maggio, di sicuro sono preparate dall’esperienza anche a ricevere, di tanto in tanto, qualche scontroso diniego alla richiesta. Ma tutto si aspettavano, questo pomeriggio, fuorché un “no” a mano armata.

Ad aprir loro la porta, dunque, un 37enne che per far comprendere quanto non fosse intenzionato a dar seguito alla richiesta, avrebbe afferrato un fucile a doppia canna, dal suo piccolo arsenale privato, provocando una fuga repentina. E, subito dopo, una richiesta di soccorso ai carabinieri.

Sul posto sono così arrivati i militari della stazione di Spongano che, indossati i giubbini e pronti eventualmente a sfoderare anche la pistola d’ordinanza, hanno fatto ingresso in casa per verificare se effettivamente l’uomo avesse con sé delle armi. E ne hanno trovate due, datate e regolarmente detenute, un fucile avancarica e, appunto, l’altro con doppia canna.

Entrambi erano piombati e quindi innocui (a patto di non piantarli in testa a qualcuno, chiaramente). Ma questo non è certo bastato a salvare il 37enne da una denuncia, con tanto di ritiro, a scopo cautelativo, delle armi. Ci sono modi e modi per esprimere un rifiuto. L’uomo ha scelto quello meno opportuno.          

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