Cronaca

Disposta l'autopsia sui tre cani della Poli avvelenati

I tre animali trovati morti giorni addietro nella villa di Torre Mozza della neoeletta senatrice del Pdl. Le analisi disposte dal pm Francesca Miglietta. La morte forse dovuta ad un potente diserbante

E' stata disposta l'autopsia sui tre cani avvelenati nella villa di Torre Mozza, sulla provinciale Lecce-Arnesano, della neoeletta senatrice Adriana Poli e dal marito l'avvocato Giorgio Bortone. In mattinata, il pubblico ministero Francesca Miglietta, titolare dell'indagine ha disposto un esame sui corpi dei tre trovatelli, affidato ad un vetrerinario. Gli accertamenti riguardano le sostanze da giardinaggio di diserbante trovate dagli agenti della Digos in un cassonetto della spazzatura non troppo lontano dalla villa. Un potente insetticida che, ingerito in dosi massicce, può provocare anche la morte.


Ecco perché la Procura vuol vederci chiaro ed ha disposto un esame più approfondito nelle carcasse e sul sangue dei cani. L'ipotesi di reato contro ignoti è di uccisione di animali. Un altro corposo fascicolo è sul tavolo del sostituto procuratore Maria Cristina Rizzo, per i furti subiti dall'ex-sindaco, in casa e nella sua segreteria politica e per le lettere minatorie ricevute da un sedicente gruppo di tifosi del Bari. Pochi dubbi sulla matrice del gesto che sarebbe ricollegabile all'elezione dell'ex europarlamentare come neosenatrice del Popolo delle libertà.

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