Cronaca Otranto

Dodici cittadine, un unico gioiello di Madre Natura

Il parco Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase sarà tra gli ospiti d'onore di "Mediterre 2008", manifestazione che si terràa Bari. Sedici le postazioni, una per ciascuna area protetta

Un grande gioiello naturalistico in mostra in tutta la regione. Anche il parco Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase sarà tra gli ospiti d'onore di "Mediterre 2008", la fiera dei parchi del Mediterraneo promossa dall'assessorato all'Ecologia della Regione Puglia e dalla Federparchi, giunta alla sua quinta edizione. La manifestazione si svolgerà a Bari, presso la Fiera del Levante, dal 7 all'11 maggio. La Regione Puglia metterà a disposizione uno spazio unitario (il padiglione 15), per l'intero sistema delle aree naturali protette regionali, tra cui, appunto, anche il "Parco Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase", che comprende dodici comuni: Alessano, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Miggiano, Tricase.

Sedici saranno le postazioni, una per ciascuna area protetta, dotate di pannelli, vetrine espositive, desk informativi; a disposizione una saletta da 25 posti che sarà utilizzata per incontri, dibattiti, riunioni organizzative e per la divulgazione di attività inerenti. Non potrà mancare anche un'area per la degustazione di prodotti tipici. Lo spazio sarà, inoltre, provvisto di quattro monitor sui quali verranno proiettate delle immagine del parco. Presso lo stand vi sarà, per di più, la presenza di personale qualificato che darà ai visitatori tutte le informazioni inerenti al parco.

"L'occasione di Mediterre è la prima vetrina a carattere regionale per far parlare di sé il Parco Otranto - Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase", spiega l'assessore all'Ambiente Salvatore Miggiano. "In questo Parco - prosegue -, il territorio di Otranto rappresenta ben il 30 per cento dell'intera superficie e vuole essere, insieme agli altri Comuni, un volano di sviluppo del Sud Salento. E' un modo anche di permettere ai Comuni di fare sinergia, per far crescere la consapevolezza della peculiarità del nostro territorio e l'impegno di valorizzarlo al massimo".

"Fra Otranto, Santa Cesarea, Tricase, Andrano - prosegue l'assessore - vi sono alcune delle coste salentine più belle, ancora sufficientemente conservate e tali da rappresentare un grande richiamo per un turista sensibile al paesaggio, alla natura, al mare pulito. Dobbiamo cercare di fare sistema tra i Comuni perché ognuno è depositario di bellezze, tradizioni, culture che possono qualificare un'offerta turistica attraverso una rete di percorsi tematici che vanno dalle passeggiate a cavallo a quelle in bicicletta e al trekking. Un sistema integrato - conclude - soprattutto con una prospettiva, che per Otranto è più immediata, di avere il mare come parco, cioè una grande area marina protetta che parta dalla Città dei Martiri e arrivi a Santa Maria di Leuca". Fra le altre bellezze rappresentative del Salento, anche questa in mostra a Mediterre, non si può dimenticare Portoselvaggio e Palude del Capitano (https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=7899): il Comune di Nardò ha annunciato la sua partecipazione nei giorni scorsi.

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