Cronaca Giurdignano

Dolmen e menhir, le pietre del mistero viste di notte

Domenica 6 luglio a Giurdignano s'inaugurano le visite guidate notturne nel "giardino Megalitico" più esteso d'Italia. Il Comune di recente ha approntato l'illuminazione per ventuno monumenti antichi

Foto dal sito del Comune di Giurdignano.

Sono decine i dolmen e i menhir che sorgono nei dintorni di Giurdignano, in un percorso ideale nel tempo e nello spazio che scava nella storia di una terra antica, riportandola fino ai suoi albori. Il fascino dell'orma e dell'opera dell'uomo preistorico, in quello che viene considerato dagli esperti come il "giardino Megalitico" più esteso d'Italia. Il Comune ha realizzato di recente l'illuminazione della maggior parte di questi monumenti arcaici (oltre ventuno). Domenica 6 luglio, alle 21, vi sarà l'inaugurazione del percorso notturno, un fantasticoviaggio fra le pietre del mistero. I menhir sono monumenti preistorici infissi nella roccia e orientati astronomicamente, forse espressioni di culti solari e riti per la fecondità della terra. Tra i più noti si ricordano "Vicinanze 1" e "Vicinanze 2", "San Paolo" con la cripta di affreschi bizantini e "San Vincenzo"; i dolmen invece sono probabilmente camere funerarie di tipo megalitico o strutture utilizzate per riti sacrificali.

La visita è consigliabile a piedi o in bicicletta, partendo al tramonto, soprattutto nei mesi che vanno da marzo a giugno. Allontanandosi dal centro del paese si entra in un mondo fatto di muretti a secco della civiltà contadina; di frutti di stagione che vanno dai gelsi, alle nespole, ai fichi; di profumi della terra, della camomilla, del fieno appena tagliato; di canti degli uccelli, rondini, passerotti, gufi e cicale in piena estate. Il tutto in un'atmosfera surreale, creata da questi monumenti millenari.

Le visite guidate si possono effettuare durante il periodo estivo (da marzo a ottobre), dalle 10 alle 12,30 e dalle 17 alle 20,30. D'inverno (solo nei week end) dalle 10 alle 12 e, su richiesta, il pomeriggio. Le prenotazioni delle visite si possono fare presso l'associazione culturale Sant'Arcangelo de Casulis (telefono: 0836/813124) o l'associazione Amici dei Menhir (telefono: 0832/631704 (https://www.amicideimenhir.it). Per informazioni ci si può rivolgere presso il comune di Giurdignano (telefono 0836/813003 https://www.comune.giurdignano.le.it) e presso la già citata associazione culturale Sant'Arcangelo de Casulis (chiamando anche l'utenza mobile 339/8456093).


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