Cronaca

Domani a Calimera al via la commemorazione della strage di Capaci

Alle ore 17 è prevista la cerimonia ufficiale accanto alla teca contenente i resti della Fiat Croma, guidata da Antonio Montinaro

LECCE – “Abbiamo voluto dedicare questa giornata, quella strage di Capaci, alla memoria del nostro concittadino Antonio Montinaro e di tutte le vittime innocenti delle mafie. I fatti accaduti anche recentemente ci fanno capire quanto le mafie siano pervasive e abbiano i volti più diversi. La lotta civile alle mafie è una battaglia che deve abbracciare intere comunità e generazioni, germinando il seme della giustizia e dei diritti”. Con queste parole il sindaco di Calimera Francesca De Vito anticipa l'intensa giornata dedicata alla commemorazione della strage di Capaci nella seconda tappa della rassegna “Fatti Umani – Percorsi di Memoria e di Cittadinanza” in programma a Calimera dal 22 al 29 maggio.

Le attività prenderanno il via già nella prima mattinata con la presentazione del libro “Nome in codice: Quarto Savona 15, Km 100287 e oltre”, edizioni Qanat, ai ragazzi e alle ragazze dell'istituto comprensivo Calimera.  Alle 11 prenderà le mosse da piazza del Sole il corteo per le vie del paese, percorso che condurrà fino alla piazzetta Antonio Montinaro per la collocazione di una corona, alla presenza delle istituzioni, del Consiglio Comunale dei ragazzi e di alcune classi dell'Istituto Comprensivo Calimera. In contemporanea in piazza del Sole l'estemporanea-concorso di pittura “L'Arte dell'Impegno – Artisti contro le mafie”: l'opera vincitrice sarà donata a don Luigi Ciotti. Alle ore 17 ha inizio la cerimonia ufficiale di commemorazione accanto alla teca contenente i resti della Fiat Croma, l'auto apripista del Giudice Giovanni Falcone e di Francesca Morvillo, guidata da Antonio Montinaro che, assieme a Vito Schifani e Rocco Dicillo, persero la vita nella strage di Capaci. Attorno alla teca le letture legali dei ragazzi e delle ragazze dell'Istituto Comprensivo di Calimera e alle 17.58 lo svelamento della teca coperta, già dal giorno prima, dalla bandiera dell'Italia. “Abbiamo voluto che fosse una rappresentanza del Consiglio comunale dei ragazzi a svelare la teca – spiega Virginia Panese assessora alla Partecipazione – perché il senso di tutta questa rassegna sta proprio nell'investimento sul futuro, in quello che siamo capaci di germinare per diffondere i semi della giustizia sociale e della legalità”. “Lo svelamento è un atto simbolico oltre che reale – le fa eco Serenella Pascali, assessora al Welfare e Cultura – perché vuol dire che non abbiamo paura di vedere la realtà, la verità, per quanto dura possa essere. E quello dello svelamento è un attimo, ma ha dietro un lavoro molto intenso che la scuola ha fatto con i ragazzi e con le ragazze anche con l'ausilio dell'amministrazione comunale”.

Dopo lo svelamento della teca e il sorvolo degli aerei dell'Aeronautica  militare, gli interventi di Gaetano Curreri degli Stadio che intonerà la “Canzone per la Bandiera”, dell'Orchestra dell'Istituto Comprensivo di Calimera e i saluti istituzionali. Seguirà la Santa Messa in memoria di tutte le vittime innocenti di mafie e alle ore 20 la consegna dei Premi “Antonio Montinaro” e “Artisti contro le mafie”. I momenti salienti della manifestazione saranno trasmessi in diretta da Calimera dalla trasmissione televisiva “La vita in diretta”. Tra le autorità hanno confermato la loro presenza: il viceministro Filippo Bubbico, il vicecapo della Polizia di Stato Luigi Savina, il prefetto di Lecce Claudio Palomba, il Procuratore generale della Repubblica di Lecce Antonio Maruccia,  il procuratore generale della Repubblica di Palermo Gozzo, il procuratore agiunto della Direzione distrettuale antimafia Antonio De Donno, il presidente della Giunta regionale Michele Emiliano, l'assessore regionale al Welfare Salvatore Negro, l'assessore regionale alla cultura Loredana Capone, l'assessore regionale alla Pianificazione territoriale,  Anna Maria Curcuruto.

Conclude la giornata dedicata alla legalità il grande concerto con ospiti d'eccezione. Tantissimi gli artisti che hanno risposto alla call che Comune di Calimera, Regione Puglia e Associazione Nomeni per Antonio Montinaro hanno lanciato nei giorni scorsi. Hanno già confermato la loro presenza: Pierfrancesco Diliberto, in arte Pif che introdurrà, dialogando con i cittadini nella centrale Piazza del Sole, il grande concerto della serata cui parteciperanno, tra gli altri: Gaetano Curreri degli Stadio, Nabil Salameh, "Nabil" dei Radiodervish, Roberto Licci, Marco Poeta, La Rocha, l'attore Ippolito Chiarello, Ninfa Giannuzzi, Antonio Castrignanò, Luigi Marra, Samuele Tommasi e tanti altri che accompagneranno con i ritmi mediterranei la grande serata della legalità. 

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