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Cronaca Collepasso

Nonostante i domiciliari continuavano a frequentare pregiudicati: in due trasferiti in carcere

L’ordinanza di custodia cautelare è scattata nel pomeriggio di lunedì, a Collepasso, al termine di un ordinario controllo da parte dei carabinieri del luogo

COLLEPASSO -  Nonostante fossero agli arresti domiciliari, continuavano a frequentare pregiudicati: la misura si aggrava e in due finiscono in carcere. L’ordinanza di custodia cautelare è scattata nel pomeriggio di ieri, a Collepasso, nei confronti di due individui, entrambi di origini albanesi. Si tratta di K.I. e di H.J., rispettivamente di 36 e 22 anni.

Con una residenza che risulta formalmente in Sicilia, ma domiciliati a Collepasso dove erano sottoposti al provvedimento restrittivo per reati relativi allo spaccio di sostanze stupefacenti, i due hanno ricevuto la consueta “visita” dei carabinieri del luogo. Dai controlli eseguiti dai militari dell’Arma, però, è emerso come i due continuassero a frequentare altre persone con condanne alle spalle, trovate presso la loro abitazione, nonostante il divieto e, fatto ancora più grave, nonostante si trovassero ai domiciliari.

Il personale dell’Arma ha dunque richiesto l’aggravamento della misura in atto, poi concessa nella custodia cautelare in cella, come disposto dalla Procura della Repubblica del capoluogo salentino. Al termine delle procedure, i due sono stati trasferiti nel carcere di Borgo San Nicola.

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