Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Leccese accende un bengala, finisce ai domiciliari. Barlettano mostra il sedere, denunciato

Il personale della Digos, attraverso le riprese video, è risalito ad un 47enne, identificato al termine della gara di domenica. Si indaga per scoprire i responsabili, tra gli ospiti, del lancio di potenti petardi, anche verso la Tribuna Est

Foto Chilla.

LECCE – L’accensione di una torcia all’inizio di Lecce – Barletta, disputata domenica scorsa al Via del Mare, è costata cara ad un 47enne di Lecce. Da questa mattina, infatti, Sandro Scarpa, questo il nome del tifoso giallorosso, è agli arresti domiciliari. Gli viene contestato il possesso e il lancio di artifizi pirotecnici durante una competizione sportiva.

Il personale della Digos, che si è avvalso delle immagini registrate dal circuito di videosorveglianza dello stadio e in particolare delle videocamere che sorvegliano la curva, si è convinto che sia lui la persona che - cinque minuti dopo l’inizio della partita Lecce-Barletta - è salita sulla balaustra, si è sporta in avanti e poi ha lanciato il bengala verso il terreno di gioco.  Al termine della partita l’uomo è stato fermato e identificato. Ora sarà difeso dall'avvocato Giampiero Tramacere del Foro di Lecce.

Comunicato stampa - SCARPA Sandro-2Una nota di cronaca, dunque, macchia la riapertura del settore da sempre occupato dagli ultrà del Lecce, che era stato chiuso per quattro turni a seguito delle violenze del 16 giugno scorso, in occasione della finale di ritorno dei play-off contro il Carpi. Per il resto la domenica calcistica aveva fatto registrare una nota di merito: a fronte dei vergognosi atteggiamenti di alcune tifoserie italiane che hanno oltraggiato la memoria dei morti dello sbarco di Lampedusa con cori irriverenti, l’atteggiamento della curva leccese è stato invece encomiabile.

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Decisamente più movimentato è stato invece l’arrivo dei tifosi barlettani, circa 250, che, appena entrati nel settore loro destinato, hanno fatto esplodere diversi petardi di media potenza, lanciandone anche un paio verso i tifosi del Lecce sistemati in Tribuna Est. La Digos fa sapere che sono in corso delle indagini per risalire ai responsabili. Ha invece già rimediato una denuncia N.N., sostenitore ospite di 36 anni che, durante il primo tempo, ha messo il sedere in bella vista, in maniera evidentemente provocatoria.

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