Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Non rispetta l'obbligo di dimora. Finisce ai domiciliari un 63enne

Per l'uomo, originario di Martano, è stato disposto un aggravio della misura cautelare, per aver infranto le norme. Il giorno di Ferragosto del 2011, tentò di ferire il proprio vicino con un fucile da caccia, per futili motivi

Foto di repertorio

CASTRIGNANO DEI GRECI - Per Roberto Lorubio, 63enne di Martano, è stato disposto un aggravio della misura cautelare che, dall'obbligo di dimora, è stata modificata in quella degli arresti domiciliari.senza-titolo-2-4-5

Il provvedimento è stato emesso in seguito alle reiterate violazioni degli obblighi,  puntualmente segnalate all'autorità giudiziaria. L’arrestato è stato accompagnato presso propria abitazione. Il giorno di Ferragosto del 2011 fu arrestato dai carabinieri della stazione di Martano quando, durante un diverbio con un vicino di casa, scaturito da futili motivi relativi accensione del barbecue che il vicino avrebbe tentato di spegnere gettandovi dell'acqua dal proprio balcone, Lorubio dopo aver preso dalla sua abitazione un fucile da caccia calibro 12, legalmente detenuto, aveva esploso due colpi, puntando il parapetto del terrazzo ed il muro.

I militari dell'Arma, intervenuti subito sul posto, dopo aver disarmato il 63enne, lo avevano arrestato accompagnandolo presso la casa circondariale di Lecce e sequestrandogli il fucile.

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