Dopo aver accoltellato la fidanzata per gelosia, torna a casa Vitali: domiciliari

Il 30enne di Morciano era finito in carcere ieri con l’accusa di tentato omicidio. In lacrime, davanti al giudice: “Non volevo ucciderla”

LECCE - Ha lasciato il carcere Giorgio Vitali, il 30enne di Gagliano di Leuca arrestato ieri per il tentato omicidio della ragazza di 26 anni, a Morciano di Leuca. Il giudice Vincenzo Brancato, al termine dell’interrogatorio tenutosi in mattinata, gli ha concesso i domiciliari, accogliendo così la richiesta del difensore, l’avvocato Paolo Pepe, avanzata alla luce di diversi elementi: la confessione, il pentimento, l’assenza del pericolo di fuga e di reiterazione del reato e lo stato di incensuratezza.

Non aveva alcuna intenzione di uccidere la sua donna, ma la gelosia gli avrebbe tolto i lumi della ragione tanto da impugnare un coltello e affondare più volte la sua lama alle spalle dell’amata. Si è difeso così davanti al giudice Vitali, provato dal rimorso, confessando, in lacrime, il terribile gesto così come, dopo qualche resistenza iniziale, aveva fatto con i carabinieri della stazione di Salve e ai colleghi del Norm della compagnia di Tricase.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L’episodio risale alla notte di domenica scorsa, a Morciano, in un'abitazione dei famigliari della vittima. Al culmine di una discussione, dovuta alla gelosia, Vitali ha impugnato un coltello da cucina e dopo aver ferito la fidanzata (che fortunatamente non è in pericolo di vita), si è allontanato, contattando poi un’amica di lei che giunta sul posto ha allertato il 118.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo colpo al business della droga a Melissano: all’alba 23 in manette

  • Puglia, positivo il 13 per cento dei tamponi. Un cluster a Castrignano de' Greci

  • Notte di terrore: entrano in casa in quattro, uomo bloccato e rapinato

  • Il lusso targato Renè de Picciotto: dal lido di Savelletri alla terrazza pensile di Lecce

  • Cosparso di escrementi e bruciato con le sigarette a 3 anni se si opponeva alle molestie: otto anni al padre e allo zio

  • Covid-19, balzo al 6,5 per cento dei nuovi infetti: sono 350 in Puglia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento