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Dopo la motosega ora l'accetta. E minaccia anche di darsi fuoco: fermato

A Calimera il solito 52enne ha dato di nuovo in escandescenza, minacciando alcuni automobilisti, peraltro vicino a una scuola

CALIMERA – S.D., 52enne di Calimera, ha cambiato attrezzo e destinatari. Passando da una motosega da brandire contro operatori sanitari, a un accetta da esibire verso alcuni automobilisti. Ma c’è poco da scherzare. Sebbene anche questa volta nessuno sia rimasto ferito, di certo, la situazione sta diventando ogni giorno che passa più preoccupante nel comune griko, dove il soggetto in questione, affetto evidentemente da turbe e da accessi di rabbia incontrollabile, rischia di passare da atti dimostrativi a qualcosa di più grave.

Nuove denunce a suo carico

Se già il 10 gennaio scorso, infatti, era stato sottoposto a un trattamento sanitario, dopo aveva minacciato alcuni operatori del 118 (chiamati peraltro da lui stesso, dopo un malore), finendo nel contempo denunciato dai carabinieri per sequestro di persona e interruzione di pubblico servizio, questa volta ha dato in escandescenza nei pressi dell’istituto scolastico comprensivo locale, in via San Giovanni Bosco. E ancora una volta sono dovuti intervenire i militari, contattati sul 112. Ora alle prime imputazioni di gennaio, si sommano le nuove: oltraggio a pubblico ufficiale in presenza di più persone e minaccia aggravata.

Bloccato da un piccolo esercito di uomini

Alle 8,30 circa del mattino, dopo un battibecco con due automobilisti per futili motivi di viabilità, (automobilisti però allontanatisi in fretta, prima dell’arrivo dei carabinieri, visti probabilmente concitazione e pericolo), il 52enne avrebbe assunto un atteggiamento violento e incontrollato, arrivando a brandire un’accetta.

I primi a intervenire sono stati un agente di polizia locale in servizio, supportato da un vicebrigadiere dei carabinieri della compagnia di Maglie, da un sovrintendente della questura di Bari e da un agente della polizia penitenziaria di Catanzaro, tutti liberi dal servizio e casualmente (e fortunatamente!) presenti in zona in quel momento. Subito  dopo è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri calimeresi.

Ha pure minacciato di darsi fuoco

Il 52enne, accerchiato, prima ha minacciato i presenti, opponendo una forte resistenza fisica, poi è arrivato cospargendosi il corpo di benzina, minacciando di darsi fuoco. Ricondotto alla calma e sedato dal personale del 118, nel frattempo a sua volta intervenuto, è stato trasferito presso l’ospedale di Galatina per accertamenti. Con la speranza che in qualche modo si riesca a porre un argine. 

Copertino, un altro delicato intervento

Un altro dlicato intervento è poi avvenuto nella notte a Copertino, dove provvidenziale è stato l'intervento di una pattuglia della tenenza locae. Qui, una persona ha tentato il suicidio strangolandosi con il cavo di un computer avvolto attorno al collo. Non sono chiare le cause che hanno scatenato l'insano gesto.

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