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Cronaca Scorrano

Dopo un malore, muore a 57 anni in ospedale: disposta l’autopsia

Il pm Alessandro Prontera affiderà al medico legale Alberto Tortorella il compito di svolgere tutti gli accertamenti finalizzati a chiarire le cause del decesso di un uomo di Lequile. Otto gli indagati

SCORRANO - Via agli accertamenti medico legali per chiarire le cause del decesso di Vincenzo Bongiorno, 57enne di Lequile, avvenuto lo scorso 30 marzo nell’ospedale di Scorrano. Domani mattina, il pubblico ministero Alessandro Prontera conferirà l’incarico per l’autopsia ad Alberto Tortorella, mentre i familiari del defunto, nomineranno, come consulente, Ilaria de Fabrizio.

Durante l’udienza, anche gli indagati, otto in tutto, tre del personale del 118 e i restanti, tra medici e infermieri del nosocomio, potranno scegliere un consulente di parte. Naturalmente loro “iscrizione” sul registro, in cui sono ipotizzati i reati di omicidio colposo e responsabilità colposa per morte in ambito sanitario, non è una sentenza di condanna, ma un atto dovuto da parte della magistratura, finalizzato a chiarire se vi siano state eventuali negligenze, in particolare ritardi nei soccorsi.

E’ quanto sospettano i parenti di Bongiorno che allertarono il 118, dopo che l’uomo, da tempo sofferente, due giorni prima di morire ebbe gravi manifestazioni di diarrea.

L’inchiesta è stata avviata proprio in seguito alla loro denuncia, presso i carabinieri della stazione di Scorrano.

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