Dovrà scontare ai domiciliari quattro mesi per la bancarotta di un'azienda

La pena, ridotta per i benefici dell'indulto, è diventata definitiva per un 44enne di Minervino. I fatti risalgono al 2006

LECCE – Dovrà scontare agli arresti domiciliari quattro mesi per una condanna ormai definitiva per bancarotta fraudolenta. Salvatore Guglielmo, 44enne di Minervino, ha ricevuto dai carabinieri l’ordine di esecuzione emesso dalla ProcGUGLIELMO SALVATORE-3ura della Repubblica, ufficio esecuzioni penali, di Lecce.

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I fatti si riferiscono al marzo del 2006, in merito al fallimento di un’azienda tessile di Ceglie Messapica. I titolari avrebbero occultato documenti e soldi dell’azienda. Il 44enne è stato condannato a 3 anni e quattro mesi, la pena è stata poi ridotta con l’applicazione dei benefici della legge dell’indulto.

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