Martedì nero: criminali scatenati, quattro rapine in un'ora, ma in due vengono fermati

Ore 18,40: assalto al "Superday" di Cutrofiano, ma la polizia di Galatina blocca due presunti autori. Ore 19: a Dragoni, frazione di Lequile, assalto alla tabaccheria di via Osanna. I carabinieri di Lecce a caccia di una Tipo. Ore 19,40: assalto all'Eurospin di Sogliano e auto data alla fiamme nei campi. Ore 20,15: colpo ai danni del market "Sisa" di Felline, la frazione di Alliste

LECCE – Un martedì sera nero, quello di oggi: quattro rapine nello spazio di poche ore, ma con il conforto che, almeno in un caso, due individui sono stati bloccati proprio nella serata. Sarebbero gli autori dell’assalto all’interno del market “Superday” di Cutrofiano, lungo la via di Supersano, scovati dagli agenti di polizia del commissariato di Galatina che avevano un’indagine in corso proprio in tal senso dopo una serie di altri assalti in attività commerciali avvenute le scorse settimane. Ancora non sono noti i dettagli di quest’episodio. Se ne saprà di più nel corso delle prossime ore o, al più tardi, nella mattinata. Di certo, quello avvenuto a Cutrofiano, intorno alle 18,40, è stato solo il primo di una serie di episodi.

Alle 19, infatti, è scattata la caccia a un’altra banda che ha assaltato una tabaccheria nell’hinterland di Lecce. Ad agire sono stati ben in quattro, armati di tutto punto. Uno dei malviventi aveva una pistola, un altro imbracciava un fucile. I rapinatori, poco prima della chiusura, hanno fatto capolino all’unica tabaccheria di Dragoni, frazione di Lequile. Avranno trovato quell’esercizio commerciale strategico, come posizione, perché si trova al civico 1 di via Osanna, quasi all’ingresso dell’abitato e all’angolo con via Guglielmo Marconi, la strada che consente in pochi istanti di immettersi tramite uno svincolo sulla strada statale 101 e da lì, ovviamente, imboccare innumerevoli altre vie di fuga.

I banditi sono arrivati sul posto a bordo di una vecchia Fiat Tipo, quasi certamente rubata. Uno li ha attesi all’esterno con il motore acceso e caldo, pronto a garantire la fuga, altri tre si sono fiondati all’interno, ovviamente tutti con volti coperti da passamontagna. Solo uno di loro era disarmato. Hanno quindi minacciato il titolare ed hanno arraffato l’incasso. Poi, sono immediatamente fuggiti.

Sul posto sono giunti per le indagini i carabinieri della stazione di San Pietro in Lama e del Norm di Lecce, che hanno avviato le ricerche, al momento senza esito. La tabaccheria è dotata di telecamere, ma bisognerà capire se abbiano immortalato dettagli utili. La rivendita di tabacchi è assicurata. Al momento il bottino non è ancora stato quantificato.  

Come se non bastasse, intorno alle 19,40 è avvenuto il terzo assalto, e questa volta ai danni del discount Eurospin di Sogliano Cavour. Le ricerche sono partite da una zona di campagna dov’è stata ritrovata un’auto data alle fiamme. Si tratta di una vecchia Fiat Uno di proprietà di un uomo di Sogliano, rubata qualche tempo prima e impiegata proprio per mettere a segno il colpo. Il veicolo è ormai inutilizzabile, i vigili del fuoco del distaccamento di Maglie, chiamati sul posto a spegnere il rogo, hanno potuto solo estinguere le fiamme residue. Sembra però che siano state fruttuose le ricerche dei malviventi, perché due giovani sarebbero ora nelle mani delle forze dell’ordine.

A Sogliano sono stati contati “solo” tre malviventi, rispetto al colpo di quaranta minuti prima. Il copione, quello consueto. Mentre un complice attendeva in auto, altri due, con volti travisati, hanno fatto irruzione nell’Eurospin di viale Italia, armati di pistole. In pochi istanti, dopo aver seminato il panico, si sono fiondati nuovamente verso l’esterno, con un bottino di circa 2mila euro. Sul posto, per le indagini, si sono diretti i carabinieri della stazione di Cutrofiano. Quando poi è giunta notizia di un’auto in fiamme, s’è compreso quale fosse la direzione di fuga. La Fiat Uno, infatti, è stata trovata in una stradina interpoderale alla spalle della Fedelcementi, plesso industriale alla periferia estrema di Galatina, lungo via Corigliano.  Da qui, l’intervento anche dei poliziotti del commissariato freschi dei precedenti arresti. 

Per concludere, il quarto episodio, ai danni del market "Sisa" di Felline, la frazione di Alliste. In due, anche in questo caso con il volto travisato, hanno fatto irruzione nel locale, intorno all'ora di chiusura. Sotto la minaccia di una pistola, non è dato sapere se fosse o meno giocattolo, hanno costretto i dipendenti a consegnare l'importo contenuto dal registratore di cassa. Una somma ancora in fase di quantificazione, ma di sicuro ingente. Quando la coppia di malviventi è fuggita a piedi, lungo le stradine del piccolo borgo, i malcapitati hanno allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono giunti sia i carabinieri della stazione di Racale, sia i colleghi del Norm di Casarano, il Nucleo operativo e radiomobile.

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