Sabato, 20 Luglio 2024
Cronaca

Droga nascosta nei pensili della cucina, dai domiciliari finisce in carcere

L'arresto risale a ieri pomeriggio, quando gli agenti delle volanti sono arrivati in casa dell'uomo, un 46enne leccese, per un controllo ordinario, notando tracce di polvere bianca su un bilancino di precisione

LECCE - Dai domiciliari al carcere. E’ qui che è finito Ivan Pedone, 46nne leccese, all’esito di un controllo svolto ieri pomeriggio dagli agenti delle volanti. A fare insospettire i poliziotti, giunti nella sua abitazione per un controllo ordinario, erano state alcune tracce di polvere bianca su un bilancino di precisione in cucina e la presenza tra le mura domestiche di un 47enne di Lecce, con diversi precedenti di polizia e sottoposto alla misura di sicurezza della libertà vigilata.

Si è così proceduto alla perquisizione domiciliare, col supporto di altro personale nel frattempo intervenuto, per fugare ogni dubbio. E le scoperte non sono mancate.

In diversi contenitori riposti nei pensili della cucina o sui piani dello stesso vano, c’era sostanza stupefacente di vario tipo. In particolare: circa 50 grammi di cocaina; quasi 32 grammi di eroina; un pezzo sui 17 grammi di hashish. Rinvenuti anche altri due bilancini di precisione, materiale ritenuto utile per il confezionamento delle dosi, e la somma in contanti di 490euro.

Informato il magistrato di turno, l’uomo è stato trasferito nella casa circondariale di Borgo San Nicola.

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