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Oltre mezza tonnellata di droga nascosta nello scafo: 4 anni a un 46enne

Emessa la sentenza di patteggiamento nei riguardi di Mauro Centonze. Dopo quasi un anno nel carcere di Borgo San Nicola, ha ottenuto gli arresti domiciliari

LECCE - Ha patteggiato quattro anni di reclusione Mauro Centonze, il 46enne leccese arrestato lo scorso 18 febbraio perché trovato in possesso di oltre mezza tonnellata di droga e di armi. La sentenza è stata emessa dal giudice Simona Panzera, che ha così concordato la pena con l’avvocato difensore Cosimo Rampino, e ha concesso i domiciliari all’imputato.

Il 46enne finì nel carcere di Lecce, in seguito al controllo eseguito dagli uomini del Nucleo di polizia economico-finanziaria che, lungo la provinciale che collega il capoluogo salentino alla marina di Torre Chianca, avevano notato un fuoristrada trainare un carrello con una barca di circa sei metri. L’unità era priva i dati identificativi e dotata di un grosso motore fuoribordo.

Risaliti al domicilio del proprietario, nel quartiere Borgo San Nicola, i finanzieri trovarono oltre ad alcuni mezzi di lavoro e scarti di materiale edile l’auto e tre imbarcazioni, tra le quali quella notata per strada.

E’ così che durante la perquisizione, nel doppiofondo del natante, fu recuperata un’ingente quantità di sostanza stupefacente:  450 chilogrammi di marijuana suddivisa in 219 confezioni, 75 chilogrammi di hashish suddivisi in 31 panetti e tre litri e mezzo di olio di hashish per un peso di tre chilogrammi. A quel punto la perquisizione fu estesa al resto dell’area adibita a officina e all’abitazione, dove furono trovate e sequestrate anche armi e munizioni. In particolare: due carabine calibro 4,5 con relativi cannocchiali, una pistola Beretta calibro 4,5, una pistola scacciacani calibro 8 priva di tappo rosso con 23 cartucce, di cui  4 già inserite nel caricatore, una doppietta calibro 20, due proiettili calibro 9.

Secondo le stime degli investigatori, se la droga fosse stata immessa sulle piazze locali, avrebbe fruttato importi per svariate decine di migliaia di euro.

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