Droga e sangue sulle piazze di Melissano, in 23 davanti al giudice

Si sono svolti in mattinata gli interrogatori alle persone coinvolte nell’inchiesta “La svolta 2.0”. Sei di queste hanno negato gli addebiti e chiesto la revoca della misura cautelare

MELISSANO - Si sono svolti questa mattina gli interrogatori di garanzia nei riguardi delle 23 persone finite nel blitz dei carabinieri eseguito due giorni fa nell’ambito dell’inchiesta “La svolta 2.0” e con il quale è stata smantellata un’associazione a delinquere dedita al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Si sono avvalsi tutti della facoltà di non rispondere gli uomini in carcere: Ferdinando Librando, melissanese di 54 anni; Rocco Bevilacqua, alias “Fettina”, melissanese di 30 anni; Salvatore Caputo detto “U nanu”, melissanese di 43 anni; Maicol Andrea Manni, melissanese di 29 anni e Angelo Rizzo, melissanese di 25 anni; Paolo Stefanelli, detto “Mangone”, 39enne di Ugento, ha risposto solo del tentativo di estorsione che gli viene contestato, spiegando di aver preteso dalla presunta vittima la somma di denaro per lavori svolti nella sua abitazione.

In silenzio, davanti al giudice Sergio Tosi, sono rimasti anche altri ai domiciliari: Diego Antonio Caputo, 25enne di Melissano; Fabio Antonio Causo, melissanese  di 64 anni; Matteo Cazzato, melissanese di 29 anni; Rosario Cazzato, melissanese di 59; Stefano Ciurlia, melissanese di 42 anni, Beniamino Stamerra, melissanese di 36; Vito Paolo Vacca, racalino di 25 anni; Ottavio Salvatore Scorrano, 35enne di Alliste; Luca Tarantino, alias “Quartara”, ugentino di 38 anni.

Hanno, invece, respinto gli addebiti sei indagati che, attraverso gli avvocati Francesco Fasano, Biagio Palamà, e Mario Coppola hanno chiesto la revoca della misura: Paola Caputo, melissanese di 38 anni; Natasha Micaletto, 38enne di Melissano; Giuliano Pizzi, alias “Tigna”, 60enne residente a Melissano; Caterina Spennato, melissanese di 28 anni; Tommasa Isabella Venosa, melissanese di 40 anni; Gianluca Pizzolante, ugentino 45enne.

Sono invece stati sentiti per rogatoria: Antonio Bevilacqua, alias “Fettina”, melissanese di 62 anni, e Luciano Manni, alias “Barbetta”, melissanese di 68 anni.

Completano il pool dei difensori, gli avvocati Angelo Ninni, Francesca Conte Silvio Caroli e Vincenzo Del Prete, Luca Laterza e Domenico Macrì.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Travolto con il furgone, amputata parte della gamba destra del 38enne

  • La lite degenera: spunta pistola a salve, investito con violenza con l’auto

  • Debito di droga si trasforma in incubo: lo minacciano davanti al nipote, tre in manette

  • Favori in cambio di sesso, viagra e battute di caccia, chiesti 12 anni e mezzo per l’ex pm

  • Freddato a 22 anni con un colpo di pistola alla testa, inflitti due ergastoli

  • Ubriaca alla guida colpisce auto, poi si ribalta: illesa una 21enne

Torna su
LeccePrima è in caricamento