Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Sorpreso con 30 grammi di hascisc, 35enne prosciolto da ogni accusa

Secondo il giudice, in mancanza di elementi di prova come un bilancino, di dosi confezionate, del materiale per prepararle, non è possibile stabilire che il possesso della droga fosse destinato a un uso diverso da quello personale

LECCE – Era finito a giudizio perché nella sua abitazione, a luglio scorso, i carabinieri trovarono un panetto di circa 30 grammi di hashish, suddiviso in due involucri. Oggi, a distanza di alcuni mesi, la disavventura giudiziaria di S. P., 35enne di Specchia, si è conclusa con un’assoluzione piena. Il gup Cinzia Vergine, infatti, ha prosciolto l’imputato dall’accusa di ingiusta detenzione di sostanza stupefacente. Il giudice, accogliendo in pieno a tesi difensiva del legale dell’uomo, l’avvocato Tony Indino, ha disposto il non luogo a procedere nei confronti dell’imputato.

Secondo il giudice, infatti, in mancanza di elementi di prova come un bilancino di precisione, di dosi già confezionate e del materiale per prepararle, non è possibile stabilire che il possesso della sostanza stupefacente fosse destinato a un uso diverso da quello personale. Per il 35enne, dunque, si è chiuso positivo il processo che lo vedeva come imputato. Nei confronti dell’uomo, comunque, anche in virtù della quantità esigua di droga, non era mai scattato alcun provvedimento restrittivo. 

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