Sostanze stupefacenti nella lavatrice, ma i carabinieri le “fiutano” e lo arrestano

Ai domiciliari, Antonio De Filippo, 37 anni, di Matino. Stessa sorte anche per altri due uomini, finiti nei controlli eseguiti dai carabinieri di Casarano nell’ambito dell’operazione “Fire and the sword”

CASARANO - La droga era stata nascosta abilmente nella lavatrice, ma questo non è bastato a depistare il “fiuto” dei carabinieri e per lui è scattato l’arresto. Ai domiciliari è finito Antonio De Filippo, 37 anni, di Matino. Ma questo è solo uno dei risultati dell’operazione “Fire and the sword” eseguita dei carabinieri della compagnia di Casarano nell’ambito dei controlli sul territorio, disposti proprio in seguito ai gravi fatti di sangue avvenuti nella cittadina, e che sono stati eseguiti anche col supporto di un contingente dello squadrone eliportato cacciatori di Puglia. De Filippo Antonio-5

In casa di De Filippo (nella foto a sinistra), i militari della stazione locale hanno trovato, nell’elettrodomestico tre involucri: in uno c’erano 33 grammi di eroina, nell’altro, due di cocaina, e nel terzo, 2 grammi di marijuana.

Altri 10,5 grammi di “erba” sono stati trovati nella cantina. Lo stupefacente è stato sequestrato insieme con un bilancino di precisione, materiale per il taglio, e la somma di circa 2mila euro che era stata conservata in un giubbotto nell’armadio della stanza da letto. PROTOPAPA Piero-3

Ai domiciliari per droga sono finiti anche Piero Protopapa (nella foto, a destra), 35 anni, di Racale, e Marcello Caltabiano (in basso, a sinistra), 53 anni, originario di Riposto (Catania), residente a Collepasso. In casa del primo, in un barattolo trovato nell’armadio della camera da letto c’erano due involucri con, rispettivamente, 77 grammi di eroina, e 3,2 di cocaina; un bilancino di precisione e 700 euro, ritenute guadagno dell’attività illecita. Caltabiano Marcello-2Nel  garage del secondo, invece, i carabinieri hanno trovato: in un vaso di terracotta, dieci involucri con complessivi sette grammi di cocaina, e un giubbotto antiproiettile con matricola abrasa.

Nell’ambito degli stessi controlli, i carabinieri della compagnia di Casarano hanno denunciato un uomo che nel giardino di casa aveva tre piante di marijuana alte 50 centimetri e altre quindici persone alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

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