Cronaca

Due casi rappresentativi dell'emergenza abitativa in città approdano al Senato

La signora Laura Critelli e il signor Piero Scatigna, due casi emblematici dell'emergenza abitativa leccese, si recheranno domani a Roma accompagnati dal segretario di Codici Lecce, l'avvocato Stefano Gallotta. Saranno ospiti del Senato su invito della senatrice Daniela Donno, vice presidente della commissione diritti umani

LECCE – La signora Laura Critelli e il signor Piero Scatigna, due casi emblematici dell'emergenza abitativa leccese, si recheranno domani a Roma accompagnati dal segretario di Codici Lecce, lavvocato Stefano Gallotta. Saranno ospiti del Senato su invito della senatrice Daniela Donno, vice presidente della commissione diritti umani, il giorno seguente, interverranno in diretta durante la trasmissione di Rai1 “Storie Vere”, condotta da Eleonora Daniele, per raccontare le proprie storie di vita e di grave disagio abitativo e sociale.

Codici segue da tempo le tristi vicende della famiglia del signor Piero Scatigna e della signora Laura Critelli. Il primo, dopo aver subito uno sfratto per morosità, ha dovuto separarsi a novembre scorso da moglie e figlie, di 10 e 8 anni, sistemate provvisoriamente in casa di parenti. Ha dormito per lungo tempo in auto, sistemato in un piazzale antistante la temporanea dimora della moglie e delle figlie, affrontando ogni condizione atmosferica e subendo numerose aggressioni notturne. Proprio a causa delle difficoltà affrontate in questi mesi, il signor Piero è oggi affetto da broncopolmonite e da una forma di pleurite acuta e per lui, se non vi saranno buone nuove, si prospetta la possibilità di tornare a dormire in auto sin dal prossimo mese di ottobre.

Anche la signora Laura Critelli è in una condizione molto difficile: finita per strada a seguito di sfratti e dopo essere stata allontanata, insieme al suo cagnolino, dall'abitazione della figlia, dimora provvisoriamente presso l'alloggio popolare assegnato al marito, dal quale è da tempo separata. Ma trattasi di abitazione troppo umida per le sue precarie condizioni di salute (è affetta, tra l'altro, da una grave forma di asma bronchiale), come risulta evidente dallo stesso servizio girato ieri dalle telecamere di Rai1, che andrà in onda giovedì mattina nell'ambito della tramissione “Storie Vere”.

Laura ha avuto una vita molto difficile, un figlio morto a soli 12 anni, numerosi sfratti, il divorzio: le è rimasto il suo inseparabile cagnolino e, a 63 anni, l'atroce e sempre più concreta prospettiva di finire in mezzo a una strada.

Tutti gli appelli inoltrati da Codici Lecce alle istituzioni locali sono caduti nel vuoto, così come la proposta di istituire un tavolo di lavoro che individui e metta da subito a disposizione, per le emergenze più gravi, quegli edifici del patrimonio comunale e/o di altri soggetti pubblici o privati al momento inutilizzati e/o vuoti da tempo, da dedicare alla riprotezione abitativa dei nuclei familiari in disagio estremo.

Oggi si riaccende per i nostri assistiti una speranza grazie all'interessamento dei media nazionali, del Quirinale e, in particolare, della senatrice del Movimento 5 Stelle Daniela Donno.

“Ribadiamo che occorre intervenire subito per far fronte a queste emergenze: questa inerzia è un pessimo biglietto da visita per la città e non è degna di una Paese civile”, dichiara l'avvocato Stefano Gallotta, responsabile di Codici Lecce, associazione impegnata nella tutela dei cittadini, con particolare riferimento alle persone più indifese ed emarginate.

Così come appare indegno spendere certe cifre per l'allestimento delle luminarie in occasione della recente festa di Sant'Oronzo. “Non credo proprio che lassù il Santo abbia gradito questo indecente sperpero di denaro per le luminarie e quant'altro. Questa festa "religiosa" è stata uno schiaffo per chi vive per strada.. quante famiglie potevano essere aiutate con quei soldi! Allora sì che il Santo avrebbe benedetto la nostra città” conclude il segretario di Codici Lecce.

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