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Cronaca Otranto

Porto Badisco, il consigliere Pagliaro: "Due mesi dopo resta la devastazione"

Le piogge torrenziali del 18 ottobre hanno causato un'alluvione che ha cambiato il volto della piccola ma famosa insenatura. E l'esponente del centrodestra rivolge un'interrogazione all'assessore regionale al Demanio

PORTO BADISCO (Otranto) - Gli effetti dell'alluvione del 18 ottobre, conseguenze di intense piogge concentrate in pochissimo tempo, sono ancora tangibili a Porto Badisco, in particolare nella località nota come l'approdo di Enea. Un sopralluogo nella marina del litorale otrantino lo ha effettuato il consigliere regionale Paolo Pagliaro, fondatore del Movimento Regione Salento e capogruppo per "La Puglia Domani".

"Dopo due mesi da quell’evento meteorologico eccezionale, resta la devastazione - scrive l'esponente politico -. Ho potuto constatarlo con i miei occhi in un sopralluogo, e condivido la preoccupazione di residenti, ambientalisti, operatori turistici e Proloco, di tutti coloro che amano questo meraviglioso lembo di Salento, luogo di straordinario interesse storico archeologico e naturalistico, conosciuto come l’approdo di Enea e vicino alla Cappella Sistina della preistoria, la Grotta dei Cervi, il complesso pittorico neolitico più imponente d’Europa".

Pagliaro sollecita "interventi di messa in sicurezza e di ripristino ambientale, e un progetto condiviso e cofinanziato da tutti gli enti interessati per la valorizzazione delle emergenze archeologiche e naturalistiche del sito, in modo da garantirne una fruizione sostenibile. È necessario un piano di bonifica della baia dai detriti accumulati che impediscono il normale deflusso delle acque: vi sono addirittura blocchi di cemento da rimuovere subito. Urge un intervento di ricostruzione dell’asfalto fortemente danneggiato e di consolidamento dei costoni di roccia lesionati a rischio crollo, così come il ripristino della spiaggetta spazzata via dalla piena, affinché il sito sia fruibile entro la prossima estate, scongiurando l’eventuale divieto di balneazione e facendo salva la prossima stagione turistica". 

Per tutti questi motivi Pagliaro ha scritto un'interrogazione urgente all'assessore regionale al Demanio, Raffaele Piemontese: "Chiedo quali provvedimenti urgenti la Regione Puglia intenda adottare per garantire interventi immediati di ripristino dei luoghi a Porto Badisco, e per l’opera di pulizia dei canali ostruiti. Inoltre, in considerazione della portata straordinaria dell’ondata di maltempo che ha colpito la zona di Otranto, sollecito la richiesta della dichiarazione di stato d’emergenza”.

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