Cronaca Monteroni di Lecce

Due telefonate: "C'è una bomba". Evacuati universitari

Centinaia di studenti di Giurisprudenza sono usciti fuori dai due padiglioni, dove erano in corso alcune sessioni d'esame, per un allarme bomba arrivato alle 13. Sul caso sta indagando la polizia

Il complesso universitario di Monteroni che accoglie la falcoltà di Giurisprudenza. Dopo l'allarme bomba arriva la polizia

Più che veri momenti di panico, è stata caotica in sé la situazione. Almeno 400 persone si sono riversate al di fuori delle aule della facoltà di giurisprudenza, i plessi che sorgono all'ingresso di Monteroni, a causa di un allarme bomba giunto intorno alle 13 presso i telefoni delle segreterie. Sul caso sta al momento indagando la polizia. Due volanti sono giunte poco dopo la segnalazione presso la struttura, per le prime verifiche su quello che potrebbe essere solo l'ennesimo falso allarme. Anche perchè non sembra che la polizia abbia trovato alcun ordigno. Secondo le prime indiscrezioni, due telefonate sarebbero arrivante congiuntamente presso le segreterie di entrambi i padiglioni, dove, in quel momento, si stavano svolgendo numerose sessioni di esame, fra cui diritto canonico, diritto del lavoro, diritto commerciale.


Appena giunta la segnalazione, gli uscieri sono stati inviati nelle aule, invitando studenti e docenti ad uscire in strada. Un fiume in piena di universitari ha guadagnato le uscite per riversarsi all'aperto. Nello stesso tempo, sono partite le telefonate al 113. Alcuini testimoni raccontano che la prima pattuglia è arrivata sul posto dieci minuti dopo le 13, la seconda è giunta di lì a poco. Gli agenti hanno iniziato a frugare in ogni angolo, per accertarsi che non vi fosse effettivamente qualche ordigno nascosto. Al momento le ricerche sono ancora in corso. Gli studenti, nel frattempo, sono stati smistati presso gli edifici della cosiddetta "Stecca", dove sorge la facoltà d'Ingegneria, per proseguire le interrogazioni.

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