Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

E Fli si sgancia: "Il Terzo Polo è improcrastinabile"

Il coordinatore del partito di Fini esprime sollievo per la precisazione della Procura ma affonda sul terreno della politica: "Giunta incartata in un circuito nervoso, guarda troppo al passato"

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LECCE - Rispetto per il lavoro della magistratura, compiacimento per essersi astenuti dal partecipare al polverone delle polemiche ed allo stesso tempo un severo giudizio politico sull'amministrazione comunale. Su questi tre concetti verte l'intervento del coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, Paolo Pellegrino.

"Le parole del Procuratore capo, Cataldo Motta, riportano serenità nella vita amministrativa ed istituzionale della città di Lecce e dimostrano che il polverone seguito a presunte indiscrezioni era infondato. Finalmente si potrà tornare a parlare delle questioni che toccano la vita di tutti i giorni dei cittadini, senza scadere nel chiacchiericcio".

Spazio poi ad una premessa, quasi di metodo (l'esponente finiano è anche docente universitario) "La vicenda dimostra, come talvolta il silenzio sia di gran lunga preferibile alle parole; e mai come in questa occasione si sarebbe dovuto attendere il riscontro dei fatti, per il rispetto delle istituzioni medesime, delle persone e delle loro famiglie".

Pellegrino infine passa sul terreno della politica: "L'attuale governo cittadino non si è dimostrato forte nemmeno dinanzi a questo episodio ed appare a tutti evidente che sia necessario, per l'immediato futuro, la costruzione di alternative credibili. Ecco perché ritengo non ulteriormente procrastinabile, a livello cittadino e provinciale, la costituzione del Terzo Polo che sappia dare risposte concrete ai temi di un governo della città che si è incartato in un circuito nervoso che lo fa guardare troppo al passato e poco al futuro. Lecce ha bisogno di un confronto costruttivo basato sui progetti e sembra evidente che i contenitori politici esistenti tanto a destra quanto a sinistra non riescano a dare più soluzioni".

Assume dunque maggiore consistenza la possibilità che nel terzo schieramento che si va profilando per le prossime amministrative di primavera, si possano ritrovare l'Udc, le dieci liste che fanno capo al Movimento Regione Salento, Io Sud, i finiani e, tacitamente, anche altre correnti del Pdl in conflitto con il gruppo dirigente e con la linea ufficiale del partito.

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